
Valentino Rossi stravince il Gran Premio di San Marino, tredicesima prova del Mondiale della Motogp, cancellando in appena una settimana la caduta di Indianapolis che aveva riacceso le speranze iridate del suo compagno di marca nonché rivale Jorge Lorenzo. Lo spagnolo oggi si è dovuto accontentare del secondo posto precedendo il connazionale Daniel Pedrosa.
Una partenza non felicissima per Rossi che perdeva ben tre posizioni a discapito di Daniel Pedrosa, ottimo come sempre al via, Toni Elias e Lorenzo. Bastavano però appena pochi giri al pesarese per superare i tre spagnoli e rimettersi in testa. Dietro di lui Pedrosa e Lorenzo ingaggiavano un duello serrato mentre Toni Elias perdeva inesorabilmente contatto.
Rossi imprimeva alla gara un ritmo forsennato e riusciva a staccare i due spagnoli; dietro nel frattempo Lorenzo superava Pedrosa e tentava un estremo tentativo di agganciare nuovamente il pesarese fino a quando, resosi conto che “The Doctor” viaggiava ad un ritmo troppo elevato, decideva di accontentarsi della seconda piazza, unico risultato oggi alla sua portata.
Una cavalcata solitaria, dunque, quella di Valentino Rossi che è parso sempre a suo agio su questa pista per tutto il weekend tanto da stare sempre davanti a tutti in ogni turno di prova. Una vittoria importante non tanto per la classifica (appena 5 punti guadagnati su Lorenzo), ma per il morale sceso a minimi termini dopo la scivolata di Indianapolis che ha rischiato di compromettere una Mondiale che sembrava già in tasca.
Proprio per stemperare la tensione post Indianapolis, Rossi ha sfoderato per tutto il weekend un nuovo casco con il disegno di un asino stampato sulla parte frontale, un modo divertente per ricordare l’asinata commessa in America, quando poteva accontentarsi del secondo posto ed invece ha voluto strafare nel tentativo di agguantare le ruote di Lorenzo.
A questo punto della stagione, Rossi ha 30 punti di vantaggio su Lorenzo a quattro gare dal termine, una distanza rassicurante, ma che non deve far abbassare la guardia al pesarese onde evitare di incappare in una giornata simile a quella di Indianapolis e buttare alle ortiche un Mondiale che solo lui può oramai perdere.
Tornando alla gara di Misano, c’è da segnalare il quarto tempo di Andrea Dovizioso che è riuscito a sopravanzare l’altro italiano Loris Capirossi giunto quinto al traguardo. Ottimo anche l’ottavo posto di Marco Melandri che è ha sfruttato al meglio la sua moto privata non certo all’altezza di quelle ufficiali. Sfortunato invece Alex De Angelis, caduto dopo poche curve a causa di un incidente che ha coinvolto anche Colin Edwards e Nicky Hayden.
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