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Motociclismo

valentinorossi.jpgColpo piuttosto pesante per il nove volte campione del mondo Valentino Rossi che oggi, nel corso delle prove libere a Mugello, è caduto fratturandosi la gamba destra. L'infortunio, oltre naturalmente ai danni fisici, ne porta con sè anche altri a livello morale e psicologico: fallito non solo il Gran Premio in programma per domani, ma anche moltissime altre competizioni future.

Il pilota, a circa un quarto d'ora dal termine, è stato infatti disarcionato dalla sua Yamaha all'altezza delle curve "Biondetti" e la situazione non è apparsa fin da subito delle più rosee: è stato il dottor Macchia Godena, dopo che Valentino Rossi è stato portato via in barella e trasportato alla Clinica Mobile, ad aver visionato per primo la situazione. “E’ una brutta frattura, più grave di quel che pensavamo. E’ esposta e scomposta, con l’osso che è uscito fuori dalla pelle. E’ stata già ridotta al centro medico del circuito, ma adesso Valentino verrà trasportato in elicottero all’ospedale di Firenze. Si tratta di una frattura al terzo medio della gamba, che vede coinvolti tibia e perone. La riduzione è stata fatta addormentando il pilota, perché è una lesione molto grave, che per fortuna non ha interessato la parte circolatoria e nervosa della gamba. Adesso verrà portato all’ospedale per stabilizzare la frattura. Probabilmente verrà operato per evitare infezioni. E' una cosa lunga di qualche mese”.

Molto simile anche il "verdetto" del dottor Claudio Costa: "È una frattura più grave di quella che ci aspettavamo - spiega - Si tratta di una frattura esposta che interessa tibia e perone. È stata subito ridotta per far tornare l'osso in posizione. Spero non ci siano complicazioni. I tempi? Almeno due-tre mesi. Non è la solita frattura delle ossa, è molto grave. La gamba si è spezzata, è uscito fuori l'osso che ha lesionato la pelle".

Valentino Rossi è stato subito dopo trasportato in elicottero a Firenze, al Cto, dove sarà operato in serata dal professor Roberto Buzzi. "Sono tranquillo" - ha detto Valentino al medico della clinica mobile - "aspetto con calma, facciano il meglio possibile". Anche noi di Newslab ci uniamo all'augurio di una rapida e completa guarigione.

Rossi_110410.jpgÈ andato in scena il primo atto del Motomondiale in Qatar. La gara disputata in notturna ha visto la vittoria di Valentino Rossi davanti al compagno di squadra Jorge Lorenzo e all'altro italiano Andrea Dovizioso. Eppure l'inizio della gara è cominciato con Stoner che partiva dalla pole ma a causa della partenza lenta si ritrova in quarta posizione alla prima curva,dietro a Pedrosa, Rossi e Hayden. Tuttavia gli ci vuole solo qualche giro per riportarsi davanti a tutti e iniziare a fare il suo ritmo, insostenibile per tutti gli altri, visto che l'australiano aveva dominato le prove libere del venerdi, e le qualifiche del sabato sera. Nel corso del sesto giro però cade mentre è davanti e mentre stava martellando giri veloci in successione arrivando a girare in 1'55'500, più di mezzo secondo al giro rispetto a tutti gli altri. Venuto meno il favorito della vigilia, è Rossi che prende il comando e cerca di scappare, impresa che non gli riesce visto che uno sorprende Dovizioso lo insegue da vicino portandosi dietro un ritrovato Hayden. Tra i due ci sono una serie di sorpassi, con l'italiano che riesce a stargli quasi sempre davanti. Dopo metà gara inizia a venire forte da dietro Jorge Lorenzo che giro dopo giro lima decimi presiziosi ai due, fino ad arrivare a prenderli e a superarli al penultimo giro, quando però era impossibile andare a prendere Rossi. L'ultimo giro regala emozioni per il sorpasso dell'unica Ducati ufficiale ancora in pista ai danni di Dovizioso, che riesce a fare bene l'ultima curva e ad aprire gas prima dell'americano arrivando cosi al terzo posto. Luci e ombre invece per gli altri italiani: Loris Capirossi festeggia il suo 300°GP con un nono posto mentre il debutante Simoncelli ottiene un buon 11°esimo posto viste le premesse del pre-gara. Ultimo posto infine per Marco Melandi, in grande difficoltà con la Honda del team Gresini.

Nel dopo-gara Rossi si dichiara soddisfatto dei punti presi, importantissimi in chiave mondiale, mentre Lorenzo, che non è ancora al meglio fisicamente visto l'incidente che ha patito durante quest'inverno, ha dichiarato di aver raggiunto il suo scopo, cioè raggiungere il podio lottando fino alla fine con il cuore. Dovizioso invece dopo aver ringraziato tutti ha dichiarato che ci sono ancora cose da migliorare ma questo podio darà la forza e l'entusiasmo giusto. Anche Stoner dopo la gara intervistato ha dichiarato di essere dispiaciuto per aver buttato via la gara ma spera di rifarsi nella gara successiva visto che ha una moto che va molto bene e lo soddisfa.

Piccola curiosità invece per quanto riguarda Valentino Rossi che durante il giro d'onore rimane a secco di benzina, e sarà costretto a venire al podio guidando uno scooter.

Ora bisogna aspettare 2 settimane quando si disputerà il GP del Giappone, a Motegi.

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Valentino Rossi stravince il Gran Premio di San Marino, tredicesima prova del Mondiale della Motogp, cancellando in appena una settimana la caduta di Indianapolis che aveva riacceso le speranze iridate del suo compagno di marca nonché rivale Jorge Lorenzo. Lo spagnolo oggi si è dovuto accontentare del secondo posto precedendo il connazionale Daniel Pedrosa.

Una partenza non felicissima per Rossi che perdeva ben tre posizioni a discapito di Daniel Pedrosa, ottimo come sempre al via, Toni Elias e Lorenzo. Bastavano però appena pochi giri al pesarese per superare i tre spagnoli e rimettersi in testa. Dietro di lui Pedrosa e Lorenzo ingaggiavano un duello serrato mentre Toni Elias perdeva inesorabilmente contatto.

Rossi imprimeva alla gara un ritmo forsennato e riusciva a staccare i due spagnoli; dietro nel frattempo Lorenzo superava Pedrosa e tentava un estremo tentativo di agganciare nuovamente il pesarese fino a quando, resosi conto che “The Doctor” viaggiava ad un ritmo troppo elevato, decideva di accontentarsi della seconda piazza, unico risultato oggi alla sua portata.

Una cavalcata solitaria, dunque, quella di Valentino Rossi che è parso sempre a suo agio su questa pista per tutto il weekend tanto da stare sempre davanti a tutti in ogni turno di prova. Una vittoria importante non tanto per la classifica (appena 5 punti guadagnati su Lorenzo), ma per il morale sceso a minimi termini dopo la scivolata di Indianapolis che ha rischiato di compromettere una Mondiale che sembrava già in tasca.

Proprio per stemperare la tensione post Indianapolis, Rossi ha sfoderato per tutto il weekend un nuovo casco con il disegno di un asino stampato sulla parte frontale, un modo divertente per ricordare l’asinata commessa in America, quando poteva accontentarsi del secondo posto ed invece ha voluto strafare nel tentativo di agguantare le ruote di Lorenzo.

A questo punto della stagione, Rossi ha 30 punti di vantaggio su Lorenzo a quattro gare dal termine, una distanza rassicurante, ma che non deve far abbassare la guardia al pesarese onde evitare di incappare in una giornata simile a quella di Indianapolis e buttare alle ortiche un Mondiale che solo lui può oramai perdere.

Tornando alla gara di Misano, c’è da segnalare il quarto tempo di Andrea Dovizioso che è riuscito a sopravanzare l’altro italiano Loris Capirossi giunto quinto al traguardo. Ottimo anche l’ottavo posto di Marco Melandri che è ha sfruttato al meglio la sua moto privata non certo all’altezza di quelle ufficiali. Sfortunato invece Alex De Angelis, caduto dopo poche curve a causa di un incidente che ha coinvolto anche Colin Edwards e Nicky Hayden.

 

 

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Valentino Rossi è in pole position: questo il verdetto delle qualifiche della Motogp relative alla gara di Misano. Il pilota italiano è riuscito a piazzare la zampata vincente a pochi secondi dalla conclusione superando lo spagnolo Daniel Pedrosa che già pregustava la pole position dopo il grandissimo giro effettuato pochi minuti prima.

Un Rossi apparso molto concentrato e deciso ad archiviare in fretta la gara di Indianapolis che lo ha visto scivolare nel tentativo di mantenere le ruote del suo compagno-rivale Jorge Lorenzo. Il pesarese è sempre stato il più veloce in tutto il weekend candidandosi dunque come il favorito per la gara di domani dove dovrà vedersela con i soliti Pedrosa e Lorenzo che lo affiancheranno alla partenza.

Per dimostrare di aver comunque smaltito i postumi del ritiro di Indianapolis, Rossi ha sfoggiato in questi giorni un nuovo casco che raffigura nella partae superiore un asino con la scritta The Donkey, appunto l’asino, a sostituire la tradizionale scritta “The Doctor” che lo ha sempre, o quasi, accompagnato in tutte le sue gare in Motogp.

Tornando alle qualifiche, c’è da registrare l’ottavo tempo di Andrea Dovizioso apparso in leggera difficoltà in questa pista, mentre Capirossi e Melandri partiranno, rispettivamente, in decima e dodicesima posizione. Ottima, invece, la qualifica di Elias (quarto), apparso rinato da quando i dirigenti della sua scuderia gli hanno comunicato il licenziamento a partire dalla prossima stagione.

Appuntamento, dunque, alle 14:00 di domani per assistere ad una gara che si preannuncia entusiasmante e che potrebbe essere decisiva ai fini del Mondiale. Ricordiamo infatti che Rossi e Lorenzo distano di soli 25 punti l’uno dall’altro, ogni errore potrebbe risultare, pertanto, decisivo.

 

Parole chiave Misano - Pole Position - Valentino Rossi - Casco - Asino

Lo spagnolo Jorge Lorenzo ha vinto il Gran Premio di Indianapolis, dodicesima prova della Motogp, dimezzando lo svantaggio in classifica generale dal suo compagno di marca (Yamaha) e acerrimo rivale Valentino Rossi che è rovinato a terra nel tentativo di mantenere le ruote delle spagnolo. Fuori causa anche l’altro spagnolo Daniel Pedrosa.

E dire che la gara era cominciata malissimo per lo spagnolo con una partenza non certo entusiasmante che lo aveva visto perdere alcune posizioni al via. Ottima, invece, la partenza di Daniel Pedrosa che prendeva subito il comando della gara imponendo un ritmo elevato, forse troppo, visto che al quarto giro perdeva il controllo della sua moto e rovinava a terra arretrando numerose posizioni.

Diventava dunque una lotta tra i due compagni di squadra della Yamaha, una lotta già apprezzata in altre gare e che aveva visto prevalere sempre (o quasi) il pesarese. Una lotta durata solo pochi giri: è il settimo quando Lorenzo supera Rossi e si mette davanti imponendo il suo ritmo, il pesarese prova a rispondere ma alla nona tornata sbaglia una curva staccando troppo al limite e finisce sul prato.

Rossi tenta di rialzarsi e di concludere comunque la gara portando a casa punti preziosi, ma la sua moto è oramai compromessa tanto da costringerlo a rientrare mestamente ai box. Un grave errore il suo, i punti di distacco in classifica generale erano infatti talmente tanti (50) che si sarebbe potuto accontentare anche del secondo posto.

Ed invece, il suo ritiro ha di fatto riaperto i giochi visto che Lorenzo dista ora appena 25 punti e ci sono ancora cinque gare al termine della stagione. Da segnalare l’ottimo secondo posto del sanmarinese De Angelis. Solo quarto, invece, Andrea Dovizioso preceduto anche dal ritrovato Nicky Hayden.

 

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