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torino_logo.pngDopo il triplice fischio del signor Valeri di Roma, il Torino colleziona il suo secondo pareggio in due giornate.

Non è bastata la zuccata arguta e saporita di Ogbonna a dare ai granata il sapore della vittoria che sarebbe servito a staccarsi per bene dalla zona play-off, e raggiungere il tanto agognato secondo posto, equivalente alla promozione diretta in serie A.

Dopo i primi 45 minuti insipidi, deliziati da un unico tiro in porta da parte del Cesena, il secondo tempo si apre con uno sprint non indifferente da parte della squadra di casa ed al 3° minuto della ripresa, dopo un corner battuto dal solito Leon, la testona scura di Angelo Ogbonna insacca la palla dietro la linea del portiere cesenate Tardioli,siglando il suo primo gol in maglia granata: 1 a 0 per il Toro.

Ma a cantar vittoria troppo presto,come sempre, ci si sbaglia, e al minuto 31, dopo un calcio d'angolo in favore degli emiliani, un solitario Ceccarelli segna il gol del pareggio, regalando un prezioso punto alla sua squadra per la lotta promozione diretta.

La si potrebbe additare come la seconda "sconfitta" casalinga per il Toro visto che già nella giornata precedente,nello scontro con il Piacenza, con il pareggio al 90° di Moscardelli, i Granata fecero gli stessi medesimi errori.

La prossima giornata, i Colantuono Boys, saranno impegnati in terra calabrese contro il Crotone dell'ex granata Franco Lerda che nella velenosa partita di andata espugnò l'Olimpico vincendo 2 a 1.  

Luca Susanna

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Valentino Rossi stravince il Gran Premio di San Marino, tredicesima prova del Mondiale della Motogp, cancellando in appena una settimana la caduta di Indianapolis che aveva riacceso le speranze iridate del suo compagno di marca nonché rivale Jorge Lorenzo. Lo spagnolo oggi si è dovuto accontentare del secondo posto precedendo il connazionale Daniel Pedrosa.

Una partenza non felicissima per Rossi che perdeva ben tre posizioni a discapito di Daniel Pedrosa, ottimo come sempre al via, Toni Elias e Lorenzo. Bastavano però appena pochi giri al pesarese per superare i tre spagnoli e rimettersi in testa. Dietro di lui Pedrosa e Lorenzo ingaggiavano un duello serrato mentre Toni Elias perdeva inesorabilmente contatto.

Rossi imprimeva alla gara un ritmo forsennato e riusciva a staccare i due spagnoli; dietro nel frattempo Lorenzo superava Pedrosa e tentava un estremo tentativo di agganciare nuovamente il pesarese fino a quando, resosi conto che “The Doctor” viaggiava ad un ritmo troppo elevato, decideva di accontentarsi della seconda piazza, unico risultato oggi alla sua portata.

Una cavalcata solitaria, dunque, quella di Valentino Rossi che è parso sempre a suo agio su questa pista per tutto il weekend tanto da stare sempre davanti a tutti in ogni turno di prova. Una vittoria importante non tanto per la classifica (appena 5 punti guadagnati su Lorenzo), ma per il morale sceso a minimi termini dopo la scivolata di Indianapolis che ha rischiato di compromettere una Mondiale che sembrava già in tasca.

Proprio per stemperare la tensione post Indianapolis, Rossi ha sfoderato per tutto il weekend un nuovo casco con il disegno di un asino stampato sulla parte frontale, un modo divertente per ricordare l’asinata commessa in America, quando poteva accontentarsi del secondo posto ed invece ha voluto strafare nel tentativo di agguantare le ruote di Lorenzo.

A questo punto della stagione, Rossi ha 30 punti di vantaggio su Lorenzo a quattro gare dal termine, una distanza rassicurante, ma che non deve far abbassare la guardia al pesarese onde evitare di incappare in una giornata simile a quella di Indianapolis e buttare alle ortiche un Mondiale che solo lui può oramai perdere.

Tornando alla gara di Misano, c’è da segnalare il quarto tempo di Andrea Dovizioso che è riuscito a sopravanzare l’altro italiano Loris Capirossi giunto quinto al traguardo. Ottimo anche l’ottavo posto di Marco Melandri che è ha sfruttato al meglio la sua moto privata non certo all’altezza di quelle ufficiali. Sfortunato invece Alex De Angelis, caduto dopo poche curve a causa di un incidente che ha coinvolto anche Colin Edwards e Nicky Hayden.

 

 

Parole chiave Valentino Rssi - Mondiale - Misano - Gp San Marino - Asino - vittoria

Si sono tenute oggi le prime prove libere relative al Gran Premio di Monza, quintultima prova del Mondiale di Formula 1; è stato il giorno del debutto ufficiale di Giancarlo Fisichella su Ferrari dopo che la scuderia del Cavallino rampante ha deciso di rimuovere dall’incarico Luca Badoer per le sue prove non certo entusiasmanti (2 ultimi posti in altrettante gare).

Un debutto tra luci ed ombre per “Fisico”: nelle prime prove libere, infatti, l’italiano è parso subito a suo agio riuscendo a strappare l’ottava posizione davanti addirittura all’altro ferrarista, Kimi Raikkonen, non andato oltre le decima posizione. Nelle seconde prove, però, Fisichella non è riuscito a ripetersi piazzandosi all’ultimo posto della classifica ma a soli sette decimi dal compagno di squadra.

Un risultato da prendere comunque con le molle perché molto spesso le prime due prove libere vengono sfruttate dai piloti per trovare l’assetto giusto per la gara. E’ probabile dunque, che il nostro Fisichella non abbia voluto forzare più di tanto sfruttando queste prime ore a bordo della monoposto rossa per prendere confidenza con i nuovi comandi sul voltante di gran lunga più numerosi e complessi di quelli presenti sulla Force India.

Una ipotesi confermata dallo stesso pilota, il quale ha affermato a fine prove di non aver corso per cercare il tempo, ma solo per fare esperienza ed adattarsi al diverso stile di guida che la sua nuova macchina gli impone. Traspare, dunque, un certo ottimismo nelle parole del “Fisico” e anche in quelle di Stefano Domenicali, direttore sportivo della Ferrari, che crede fortemente nelle capacità del pilota italiano.

Il verdetto definitivo arriverà domani quando alle ore 14:00 avranno luogo le prove ufficiali del Gran Premio di Monza; i tanti tifosi italiani sperano in una grande prestazione di Giancarlo e di Kimi, ma le prime prove hanno evidenziato che le Ferrari in questo Gran Premio non sembrano in grado di poter competere ad armi pari con la Mclaren apparse in gran forma; realisticamente solo Kimi appare in grado di lottare per un posto in griglia tra i primi sei, mentre per Fisichella sarà già un’impresa riuscire a superare il primo taglio.

 

Parole chiave Fisichella - Ferrari - Monza - Formula 1 - Kimi Raikkonen

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