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Il Gp di Monza, quintultima prova del Mondiale di Formula 1, ha visto il trionfo di Barrichello che, su BrawnGP, ha sfruttato al meglio la strategia di gara precedendo al traguardo il compagno di squadra, nonché attuale leader del mondiale, Janson Button, per la quarta doppietta stagionale. Ai piedi del podio il ferrarista Kimi Raikkonen che sfrutta l’uscita fuoripista di Hamilton avvenuta proprio a poche curve dalla fine.

Tutti si aspettavano una vittoria di Lewis Hamilton, ma alla fine hanno trionfato, ancora una volta, i piloti della BrawnGP che hanno stupito tutti con una strategia di gara improntata su un’unica sosta di gara, a differenza di Hamilton, Raikkonen e Sutil che ne hanno fatte due. Una strategia che ha permesso loro di balzare in testa quando i battistrada si sono fermati per fare la prima sosta e di mantenerla fino al traguardo.

Terzo posto per Kimi Raikkonen che è apparso abbastanza deluso a fine gara in quanto sperava di raggiungere un risultato ben diverso. Alla fine però l’ennesimo podio consecutivo può anche andare bene se si considera che il finlandese è riuscito ad agguantarlo solamente all’ultimo giro quando la Mclaren di Hamilton che lo precedeva è andata fuori pista.

Discreta la prova dell’altro ferrarista; Fisichella è, infatti, giunto al traguardo in nona posizione, proprio a ridosso della zona punti. Il romano ha fatto una gara di sostanza cercando di sfruttare i numerosi giri a sua disposizione per acquisire quel feeling con la sua monoposto che gli consentirà di raggiungere ben altri risultati nelle prossime gare.

A questo punto della stagione, il Mondiale sembra una questione interna tra i piloti della BrawnGP: Janson Button ha, infatti, 14 punti di vantaggio su Barrichello, mentre al terzo posto c’è Sebastian Vettel staccato di 36 punti. Nella costruttori, la Ferrari fortifica il suo terzo posto a discapito della Mclraen.

 

Parole chiave Raikkonen - Ferrari - Barrichello - GP di Monza - Fisichella

Si sono appena concluse le prove ufficiali di Formula 1 relative al Gran Premio di Monza; come era nelle previsioni della vigilia, la pole position è andata al campione del mondo Lewis Hamilton apparso a suo agio in questa pista e con una monoposto altamente competitiva. Accanto a lui partirà, per la prima volta nella sua carriera, Sutil a bordo di quella Force India già protagonista al Gran Premio del Belgio.

Bene Kimi Raikkonen che, grazie ad un giro praticamente perfetto, è riuscito a strappare il terzo tempo di giornata; il finlandese partirà dunque in seconda fila, ma potrebbe superare tranquillamente la Force India di Sutil già alla partenza sfruttando il kers installato sulla sua monoposto che, come già visto in altre gare, da un vantaggio rispetto a chi non lo monta.

Discreta la prova di Giancarlo Fisichella, il quale è riuscito superare tranquillamente la Q1, ma nella Q2 non è stato in grado di abbassare ulteriormente il ritmo finendo al 14° posto. Intervistato a fine prove, il romano è apparso comunque soddisfatto delle sue qualifiche lamentando ancora problemi di scarso feeling con la sua auto.

Da segnalare anche l’ottimo settimo tempo di Vitantonio Liuzzi (sostituto di Fisichella sulla Force India) che, nonostante non guidasse una monoposto da tempo, è riuscito a trovare subito il ritmo giusto arrivando a giocarsi le sue carte fino alla Q3. Male, invece, Trulli che è riuscito a superare di un soffio il taglio alla Q1, ma poi si è arreso alla Q2 per evidenti limiti della sua monoposto.

Non ci resta che attendere domani (ore 14:00 su Rai1) per capire le reali potenzialità dei nostri portacolori. Se Kimi appare in grado di lottare per un podio, l’obiettivo di Fisichella sarà senz’altro quello di portare la sua macchina a punti ed aiutare la Ferrari a mantenere il terzo posto nella classifica costruttori, posizione a cui aspirano diverse marche, Mclaren su tutte.

 

Rossi_110410.jpgÈ andato in scena il primo atto del Motomondiale in Qatar. La gara disputata in notturna ha visto la vittoria di Valentino Rossi davanti al compagno di squadra Jorge Lorenzo e all'altro italiano Andrea Dovizioso. Eppure l'inizio della gara è cominciato con Stoner che partiva dalla pole ma a causa della partenza lenta si ritrova in quarta posizione alla prima curva,dietro a Pedrosa, Rossi e Hayden. Tuttavia gli ci vuole solo qualche giro per riportarsi davanti a tutti e iniziare a fare il suo ritmo, insostenibile per tutti gli altri, visto che l'australiano aveva dominato le prove libere del venerdi, e le qualifiche del sabato sera. Nel corso del sesto giro però cade mentre è davanti e mentre stava martellando giri veloci in successione arrivando a girare in 1'55'500, più di mezzo secondo al giro rispetto a tutti gli altri. Venuto meno il favorito della vigilia, è Rossi che prende il comando e cerca di scappare, impresa che non gli riesce visto che uno sorprende Dovizioso lo insegue da vicino portandosi dietro un ritrovato Hayden. Tra i due ci sono una serie di sorpassi, con l'italiano che riesce a stargli quasi sempre davanti. Dopo metà gara inizia a venire forte da dietro Jorge Lorenzo che giro dopo giro lima decimi presiziosi ai due, fino ad arrivare a prenderli e a superarli al penultimo giro, quando però era impossibile andare a prendere Rossi. L'ultimo giro regala emozioni per il sorpasso dell'unica Ducati ufficiale ancora in pista ai danni di Dovizioso, che riesce a fare bene l'ultima curva e ad aprire gas prima dell'americano arrivando cosi al terzo posto. Luci e ombre invece per gli altri italiani: Loris Capirossi festeggia il suo 300°GP con un nono posto mentre il debutante Simoncelli ottiene un buon 11°esimo posto viste le premesse del pre-gara. Ultimo posto infine per Marco Melandi, in grande difficoltà con la Honda del team Gresini.

Nel dopo-gara Rossi si dichiara soddisfatto dei punti presi, importantissimi in chiave mondiale, mentre Lorenzo, che non è ancora al meglio fisicamente visto l'incidente che ha patito durante quest'inverno, ha dichiarato di aver raggiunto il suo scopo, cioè raggiungere il podio lottando fino alla fine con il cuore. Dovizioso invece dopo aver ringraziato tutti ha dichiarato che ci sono ancora cose da migliorare ma questo podio darà la forza e l'entusiasmo giusto. Anche Stoner dopo la gara intervistato ha dichiarato di essere dispiaciuto per aver buttato via la gara ma spera di rifarsi nella gara successiva visto che ha una moto che va molto bene e lo soddisfa.

Piccola curiosità invece per quanto riguarda Valentino Rossi che durante il giro d'onore rimane a secco di benzina, e sarà costretto a venire al podio guidando uno scooter.

Ora bisogna aspettare 2 settimane quando si disputerà il GP del Giappone, a Motegi.

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