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Come deturpare una campagna acquisti fino a qui quasi perfetta. La cessione di Cristiano Zanetti alla Fiorentina per due milioni di euro (premi inclusi con il giocatore che ha firmato un contratto biennale da 1,4 milioni di euro l'anno con opzione sul terzo) appare ai molti, tifosi bianconeri e non, come un palese errore. Nonostante già si facciano i nomi di possibili sostituti (Gago del Real su tutti) appare evidente e cristallino come, ora, il reparto di centrocampo bianconero sia lontano da essere quella roccaforte inespugnabile di qualche settimana fà.
Zanetti (preso a parametro zero nel 2006) ha 32 anni e aveva un contratto di 2,5 milioni tondi a stagione che scadeva nel 2010. La sua cessione ha solo due misere motivazioni alla base : la plusvalenza acquisita e sventare il rischio di perderlo a paramentro zero il prossimo anno.
Ma nel famoso modulo a rombo di Ferrara, Zanetti sembrava una pedina fondamentale nello scacchiere juventino soprattutto per il fatto che reggere lo stressante ritmo di 3 competizioni significa ragionevolmente che c'era davvero spazio per tutti.

Invece, stando così le cose, Ciro da Napoli si ritrova con Sissoko ancora ai box (con i tempi di recuperi zeppi di punti interrogativi) e Felipe Melo in fase di ambientamento. Si sussurra, a questo punto, che il solo Marchisio non possa reggere il peso totale del centrocampo manco fosse Atlante con l'intera volta celeste cosicchè l'ossigenato danese attualmente emarginato avrebbe ottenuto ciò che voleva ab origine : uno spazio nel centrocampo di Ferrara.
Di certo il mercato è ancora lontano dal chiudere i battenti, ma non vediamo sulla piazza un'alternativa valida che, soprattutto, sia a buon prezzo e non pretenda ingaggi stellari. La speranza è, come sempre, l'ultima a morire.

Parole chiave zanetti - juventus - calcio - fiorentina

Detto, fatto. Con un volo Iberia proveniente da Madrid, è atterrato puntualmente alle 14.05 alla Malpensa, destinazione: Milan. Già sul sito rossonero, questa mattina, compariva l'annuncio uffiale: "L'A.C. Milan comunica di aver raggiunto un accordo con il Real Madrid per l'acquisizione dell'attaccante Klaas-Jan Huntelaar. Il calciatore olandese verrà sottoposto domani alle visite mediche, dopo le quali firmerà un contratto che lo legherà alla Società rossonera fino al 30 Giugno 2013". Anche il Real Madrid, va detto, ha ufficializzato la notizia.

Klaas Jan Huntelaar è nato a Drempt, cittadina olandese, nel 1983 ed è alto 186 centimetri per 80 chili. Classico di peso,insomma, che Leonardo potrà schierare insieme alla freschezza e al dinamismo di Pato. L'attaccante olandese cominciò la propria carriera nel Psv Eindhoven e nel 2004 l'Heerenveen lo rilevò dal Psv. Lì sbocciò il vero fuoriclasse che, nella stagione 2004/2005, realizzò ben 17 reti in 31 partite. Un biglietto da visita niente male.

Con un tale curriculum, l’Ajax lo acquistò nel gennaio 2006 per  9 milioni di euro ben ripagati perchè il biondo attaccante segnò gol a grappoli : 33 in 31 gare in totale. Il 2 dicembre 2008 il passaggio al Real Madrid con 8 reti in 20 presenze, ma raramente come titolare. E' anche titolare della Nazionale olandese con 21 presenze e 8 gol. Insomma, Berlusconi sembra aver accontentato tifosi e tecnico, ora tocca all'attaccante dimostrare il suo talento in zona gol.

Parole chiave milan - real madrid - calcio - Huntelaar

Grande prestazione, in parte dell'Italia, che batte 3-2 Cipro. Ad un primo tempo incolore segue un secondo alla grande ed una partita che fa chiudere in bellezza agli Azzurri le qualificazioni al Mondiale. Un'Italia tuttavia scialba e comunque non equilibrata a Parma ha rischiato di prenderle dal Cipro (che era in vantaggio per 2-0 dopo 75 minuti). Come detto in precedenza, partita assolutamente non bella nei primi 45' minuti (almeno per quel che concerne gli azzurri), che ha visto l'Italia soffrire la velocità degli avversari, forse anche colpa del turn over totale della squadra. Cipro subito in vantaggio al minuto 12 con Okkas che sfrutta un'incertezza difensiva e realizza a tu per tu con Buffon. La reazione italiana non arriva e si rischia addirittura di andare sotto di nuovo. Nella ripresa la musica non cambia. Cipro pericolosa in attacco: 4 minuto, ancora incertezza difensiva e Michael raddoppia. Intorno all'ora di gioco inizia a vedersi l'Italia che, tuttavia, non riesce a mordere. Minuto 78 cross dalla destra di Camoranesi, Gilardino aggancia di testa e realizza. Passano 2 minuti cross di Quagliarella sempre dalla destra, Gilardino anticipa tutti e di piede realizza la rete del pareggio. Nel recupero tiro di Quagliarella da appena dentro l'area di rigore, c'è un tocco di un difensore e sulla linea di porta ancora Gilardino tocca in scivolata e realizza il definitivo 3-2. Nonostante la vittoria, purtroppo, salgono troppo i toni del dopo partita.

E' un Marcello Lippi polemico al fischio finale di Italia-Cipro, gara giocata questa sera a Parma e vinta in rimonta dagli azzurri dopo essere stati sotto di due reti. "Abbiamo guadagnato sabato la qualificazione matematica a Dublino e potete immaginare la grande felicita' che e' venuta fuori. Ho cambiato questa sera la squadra per undici undicesimi - spiega il ct - una particolarita' che non esiste al mondo. Siamo campioni del mondo, veniamo qui a giocare una gara che non conta nulla e appena abbiamo un po' di difficolta', visto che in campo c'era un'Italia non ha giocato insieme una volta, la gente invece di incitare i ragazzi comincia a gridare il nome di altri calciatori. E' una cosa vergognosa: la gente deve amare la Nazionale perche' e' capace di fare queste cose", e' lo sfogo del commissario tecnico azzurro ai microfoni di Rai Sport. 

Queste le parole di Alberto Gilardino a Rai1 al termine della partita vinta per 3-2 dall'Italia contro Cipro nella quale lui ha segnato una tripletta:  "Dopo una prestazione come quella di stasera, con due bei gol, il terzo non so chi lo abbia fatto ma va bene così. Sapevamo che incontravamo una squadra preparata che ha vinto 4-1 contro la Bulgaria. Nei primo tempo ci ha creato diversi problemi nel primo tempo. Nella seconda frazione ci siamo messi meglio, stando corti siamo riusciti a far male. La lista per il Mondiale? Credo sia importante rispondere sempre presente quanto il ct ti chiama. Stasera è andata bene, siamo stati bravi. La coppia con Quagliarella? Nel secondo tempo abbiamo fatto bene assieme, è stato davvero importante. Juventus-Fiorentina? Far gol fa bene e ti da morale, sicuramente arrivo bene alla gara con la Juve. Adesso penso solo a questo, Firenze aspetta solo questa sfida, non vedo l'ora di tornare con il mio gruppo".

Parole chiave Italia - Cipro - Giuseppe Perrotta - Lippi - Gilardino - Quagliarella - Buffon

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