Giovedì 09 Settembre 2010 20:55
BUDAPEST (Ungh.), 21 ottobre 2009 – La Fiorentina di coppa non si ferma più. Dopo la bellissima vittoria contro il Liverpool la Fiorentina archivia anche la pratica Debreceni, vincendo per 4-3 la sfida della terza giornata.
Prandelli soddisfattissimo della prova dei suoi si gode la vittoria e analizza la partita: "Siamo andati subito sotto di un gol, ma la squadra ha reagito come doveva fare, i primi 20-25 minuti li abbiamo giocati molto bene. Abbiamo preso gol sulla nostra rimessa laterale, poi dopo il gol di Adrian e di Gila pensavamo che la partita fosse chiusa. Ma loro ci hanno fatto il secondo gol: non dobbiamo mai fare questi errori. Mutu si stava allenando bene già da qualche settimana, un Adrian così aumenta il tasso tecnico della squadra, spero di vederlo sempre così. E' stata un match nel quale entrambe le squadre volevano vincere".
Intervistato anche Gilardino, autore del goal del momentaneo 2-1 per i suoi: “E’ stata una gara strana, iniziata male e l’abbiamo ripresa. Ce l’abbiamo avuta sempre in pugno dal 2 a 1 in poi, potevamo segnare altri gol”. E non mancano i complimenti per l’amico/compagno di reparto Mutu: “I miei assist? Sono felice per Adrian, per il gol e per la prestazione. E’ ritrovato, ora è al 100%. Se sta bene è fondamentale. Ci giochiamo il tutto per tutto con Debreceni e Lione in casa, speriamo di passare”.
Classifica Gruppo 5: Lione 9 punti, Fiorentina 6 punti, Liverpool 3 punti, Debreceni 0 punti.
MILANO, 21 ottobre 2009 – L’Inter non va oltre all’ennesimo pareggio in Champions (3 pareggi in altrettante partite) e complica ulteriormente una classifica già abbastanza difficile poiché tutte le squadre sono in lotta per il passaggio del turno.
Mourinho a fine gara commenta così il brutto pareggio con la Dinamo (che era passata 2 volte in vantaggio): "Io sapete tutti che non sono un allenatore a cui piace cercare scuse ma oggi eravamo veramente in difficoltà. Soprattutto Samuel Eto'o stava male fisicamente, ha fatto di tutto per aiutare la squadra ma il suo rendimento si è visto che non era buono. Il campionato è una cosa, la Champions un'altra. Vedete anche il Barcellona che in campionato domina poi pareggia con noi e perde in casa con il Rubin Kazan, che è un'ottima squadra. Ora noi ci giochiamo tutto a Kiev, dobbiamo vincere per forza sennò diventa molto difficile, se perdiamo poi siamo fuori. Il nostro, insieme con quello della Fiorentina, è il più difficile. Sono però molto fiducioso per la prossima partita".
Questa l'analisi di Javier Zanetti, eletto uomo partita Sky al termine di Inter-Dinamo Kiev: "Abbiamo fatto di tutto per cercare di vincere e abbiamo avuto anche la possibilità di farlo. Bisogna vincere a Kiev? Noi scendiamo sempre in campo per vincere, purtroppo stasera non ci siamo riusciti. Adesso ci concentreremo sulla partita di campionato e poi penseremo a Kiev".
All'indomani del terzo pareggio consecutivo per l'Inter in Champions League il presidente Massimo Moratti appare tranquillo nella sua ormai consueta intervista all'ingresso degli uffici della Saras: "Non sono né arrabbiato né deluso” - spiega il patron nerazzurro – “La Champions League è un torneo dove siamo tutti alla pari. Il girone di cui facciamo parte è un girone difficilissimo, lo è stato sin dall'inizio. Ci sono quattro squadre che sono campioni dei rispettivi Paesi, sapevamo che sarebbe stato un gruppo difficile sia per noi che per il Barcellona e così è". "Siamo ultimi, ma non a 20 punti di distanza... In realtà siamo tutti lì, nel giro di due punti".
Classifica Gruppo 6: Rubin Kazan, Barcellona e Dinamo Kiev 4 punti, Inter 3 punti.