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f1_Button_Hamilton_McLaren_2010_New.jpgQuesta mattina si è disputata la quarta gara di F1 della stagione che ha visto la vittoria di Jenson Button davanti al compagno di squadra Hamilton e ad un buon Rosberg sulla sua Mercedes.

Gara ricca da emozioni fin dall'avvio:Alonso si ritrova in testa alla prima curva ma è tutto merito della sua partenza anticipata che gli costerà qualche giro dopo un drive through.
Per via dell'incidente alla prima curva causato da Liuzzi che ha coinvolto altre due vetture, entra la Safety car che raggruppa tutte le monoposto mentre comincia a piovere. Inizia quindi il valzer dei pit stop che vede quasi tutte le vetture mettere gomme intermedie.

Rosberg, Button e Kubica si ritrovano davanti a tutti non avendo cambiato le gomme, scelta questa che si rivelerà vincente, visto che smette di piovere e si può girare con le gomme da asciutto con la pista leggermente bagnata. Successivamente quasi tutti i piloti rientrano al box per rimettere le slick. Proprio ai box, dopo aver rimesso le gomme da asciutto, c'è una bagarre tra Vettel e Hamilton, con il tedesco che riesce a spuntarla e ad uscire primo dalla corsia dei box. 

Le Ferrari nel frattempo sono in grave difficoltà e dopo 15 giri la Ferrari di Massa è a più di 60 secondi di distacco dal primo, in quel momento Rosberg. È in grande giornata invece Hamilton che con la sua solita tenacia, battaglia con tutti, innescando anche un bel duello con Schumacher decisamente più lento, riuscendo a sorpassarlo. Qualche giro ancora e inizia a piovere di nuovo e Rosberg commette un errore per via della pista bagnata perdendo il vantaggio su Button che lo sorpassa senza troppe difficoltà.

Ormai tutti i piloti sono costretti ad andare ai box a mettere le intermedie. Nel frattempo entra pure la Safety Car per via di un leggero contatto di Alguersuari con un doppiato, lasciando detriti sulla pista. Poco dopo mentre le due Ferrari entrano al box per il cambio gomme, Alonso da dietro sorpassa Massa proprio all'ingresso della corsia dei box, manovra che potrà creare tensioni in futuro tra i due piloti.

Con il gruppo compattato si riparte, e Alonso si ritrova tra i primi annullando il notevole ritardo accumulato. Grazie ad alcuni giri veloci riesce a superare diverse vetture nonostante la pista sia completamente bagnata, riuscendo a stare davanti a Vettel, partito in pole. Massa invece è in grande difficoltà e si becca più di 2 secondi al giro dal compagno di squadra. Nel mentre Hamilton riesce a superare anche Rosberg guadagnando la seconda posizione, ma ormai le sue gomme sono finite e non riesce ad andare a caccia del suo compagno di squadra.

Sul finale di gara Alonso supera Kubica e si pensa che possa andare a prendere anche Rosberg che faticava fino a quel momento, ma dopo qualche giro il tedesco riesce a rispondere a tono e le posizioni rimangono invariate fino alla fine della gara, con lo spagnolo che rimane ai piedi del podio.

Dietro di lui si piazza un bravo Kubica con la sua Renault davanti a Vettel (Red Bull) , a Petrov (Renault) e a Webber (Red Bull). Nono posto invece per Felipe Massa davanti al suo ex compagno di squadra Schumacher. In virtù di questi piazzamenti, il brasiliano della Ferrari perde la testa della classifica piloti a scapito di Button, e la Ferrari perde anche il comando della classifica costruttori, con la McLaren che riesce a compiere il sorpasso.

La prossima gara si svolgerà a Barcellona dove si spera che, in condizioni meteo normali, la Ferrari riuscirà ad esprimere meglio le sue potenzialità, come auspicato dallo stesso Alonso alla fine della gara.

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valentinorossi.jpgColpo piuttosto pesante per il nove volte campione del mondo Valentino Rossi che oggi, nel corso delle prove libere a Mugello, è caduto fratturandosi la gamba destra. L'infortunio, oltre naturalmente ai danni fisici, ne porta con sè anche altri a livello morale e psicologico: fallito non solo il Gran Premio in programma per domani, ma anche moltissime altre competizioni future.

Il pilota, a circa un quarto d'ora dal termine, è stato infatti disarcionato dalla sua Yamaha all'altezza delle curve "Biondetti" e la situazione non è apparsa fin da subito delle più rosee: è stato il dottor Macchia Godena, dopo che Valentino Rossi è stato portato via in barella e trasportato alla Clinica Mobile, ad aver visionato per primo la situazione. “E’ una brutta frattura, più grave di quel che pensavamo. E’ esposta e scomposta, con l’osso che è uscito fuori dalla pelle. E’ stata già ridotta al centro medico del circuito, ma adesso Valentino verrà trasportato in elicottero all’ospedale di Firenze. Si tratta di una frattura al terzo medio della gamba, che vede coinvolti tibia e perone. La riduzione è stata fatta addormentando il pilota, perché è una lesione molto grave, che per fortuna non ha interessato la parte circolatoria e nervosa della gamba. Adesso verrà portato all’ospedale per stabilizzare la frattura. Probabilmente verrà operato per evitare infezioni. E' una cosa lunga di qualche mese”.

Molto simile anche il "verdetto" del dottor Claudio Costa: "È una frattura più grave di quella che ci aspettavamo - spiega - Si tratta di una frattura esposta che interessa tibia e perone. È stata subito ridotta per far tornare l'osso in posizione. Spero non ci siano complicazioni. I tempi? Almeno due-tre mesi. Non è la solita frattura delle ossa, è molto grave. La gamba si è spezzata, è uscito fuori l'osso che ha lesionato la pelle".

Valentino Rossi è stato subito dopo trasportato in elicottero a Firenze, al Cto, dove sarà operato in serata dal professor Roberto Buzzi. "Sono tranquillo" - ha detto Valentino al medico della clinica mobile - "aspetto con calma, facciano il meglio possibile". Anche noi di Newslab ci uniamo all'augurio di una rapida e completa guarigione.

Valentino Rossi è in pole position: questo il verdetto delle qualifiche della Motogp relative alla gara di Misano. Il pilota italiano è riuscito a piazzare la zampata vincente a pochi secondi dalla conclusione superando lo spagnolo Daniel Pedrosa che già pregustava la pole position dopo il grandissimo giro effettuato pochi minuti prima.

Un Rossi apparso molto concentrato e deciso ad archiviare in fretta la gara di Indianapolis che lo ha visto scivolare nel tentativo di mantenere le ruote del suo compagno-rivale Jorge Lorenzo. Il pesarese è sempre stato il più veloce in tutto il weekend candidandosi dunque come il favorito per la gara di domani dove dovrà vedersela con i soliti Pedrosa e Lorenzo che lo affiancheranno alla partenza.

Per dimostrare di aver comunque smaltito i postumi del ritiro di Indianapolis, Rossi ha sfoggiato in questi giorni un nuovo casco che raffigura nella partae superiore un asino con la scritta The Donkey, appunto l’asino, a sostituire la tradizionale scritta “The Doctor” che lo ha sempre, o quasi, accompagnato in tutte le sue gare in Motogp.

Tornando alle qualifiche, c’è da registrare l’ottavo tempo di Andrea Dovizioso apparso in leggera difficoltà in questa pista, mentre Capirossi e Melandri partiranno, rispettivamente, in decima e dodicesima posizione. Ottima, invece, la qualifica di Elias (quarto), apparso rinato da quando i dirigenti della sua scuderia gli hanno comunicato il licenziamento a partire dalla prossima stagione.

Appuntamento, dunque, alle 14:00 di domani per assistere ad una gara che si preannuncia entusiasmante e che potrebbe essere decisiva ai fini del Mondiale. Ricordiamo infatti che Rossi e Lorenzo distano di soli 25 punti l’uno dall’altro, ogni errore potrebbe risultare, pertanto, decisivo.

 

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