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Salute

bugia.jpgForse si tratta di una consolazione non troppo soddisfacente, tuttavia - se anche voi vi lamentate perchè i vostri figli dicono qualche bugia di troppo oppure avete voi stessi iniziato a farlo fin da giovane età - pensate che ciò che è indice di un notevole e precoce sviluppo celebrale.

A rivelarlo è uno studio svolto presso la Toronto University da Kang Lee e riportato dalla BBC. Per raccontare bugie - e continuare a renderle credibili nel tempo - è necessario utilizzare dei processi cognitivi molto complessi, quindi i bambini che già a partire dai primi anni di vita le dicono sono potenzialmente dotati di una grande intelligenza.

La ricerca ha coinvolto 1200 bambini e ragazzi dai 2 ai 17 anni, i quali sono stati chiusi in una stanza con un giocattolo alle spalle e a cui era stato detto di non voltarsi a guardarlo. Naturalmente, una volta che il ricercatore era uscito, con una telecamera si riprendeva se il bambino si voltava o meno, spinto dalla curiosità, ed in seguito gli veniva chiesto se lo avesse fatto oppure no. Dall'indagine è emerso che i più precoci - e potenzialmente i più intelligenti - iniziano a dire bugie fin dai primi due anni, mentre a circa quattro anni almeno il 90% dei bambini dice bugie. Quasi il 100% invece le dice una volta raggiunti i dodici anni.

Ciò però non significa che i piccoli cresceranno come dei bugiardi, anzi: dire bugie rappresenta più un percorso naturale e spontaneo che altro, una tappa fondamentale - ed ineliminabile - nella crescita.

dimagrire.jpgAbbiamo uno stile di vita troppo sedentario e di conseguenza tendiamo ad accumulare peso: è un dato di fatto e lo scotto da pagare per la vita moderna, ma ora sembra arrivata una soluzione a dir poco rivoluzionaria, almeno secondo Chinmay Manohar, il medico del Dipartimento di Endocrinologia, Nutrizione e Diabete della statunitense Mayo Clinic che al congresso Experimental Biology di Anaheim, in California, ha presentato con grande entusiasmo un'applicazione per i cellulari (per ora solo per gli iPhone e per i lettori di Mp3 iPod) in grado di garantire il giusto movimento a chi la possiede.

L'applicazione, che è già possibile scarica da iTunes, si chiama Walk n'Play, ovvero cammina e gioca e consiste nel monitorare giorno per giorno l'attività fisica con un dispositivo che possiamo portare sempre con noi, esattamente come un cellulare. Fondamentale, secondo il ricercatore, sarà la sana competizione che Si instaurerà tra l'utente e il dispositivo: l'apparecchio guadagna tanti punti quanti dovremmo collezionarne noi in base al livello di sovrappeso. Si perdono punti, insomma, ogni volta che non si rispetta la tabella di marcia stabilita ed, ad esempio, invece di una passeggiata di un'ora, se ne fa una soltanto di mezz'ora.

"Per mantenere la gente attiva bisogna aggiungere un pizzico di gioco e di divertimento: la competizione con il cellulare è un modo per riuscirci, quasi inconsapevolmente finiamo per muoverci di più" - ha infatti detto Manohar - "In studi precedenti su soggetti a dieta ci siamo infatti accorti che i magri invariabilmente si muovono di più rispetto ai grassi: in media, due ore e mezzo in più. Si tratta per la maggior parte di attività quotidiane che comportano una spesa energetica di cui quasi non ci rendiamo conto. Essere più attivi però paga, in termini di dimagrimento: per questo abbiamo cercato un metodo divertente ed efficace per spingere la gente a darsi una mossa".

La scelta è così ricaduta prima di tutto su iPhone e iPod, in quanto hanno già "un sensore di movimento all'interno". Che sia davvero l'idea buona per sconfiggere l'obesità? Staremo a vedere.

 

 

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dieta_1.jpgL'estate sembra ormai ufficialmente arrivata e, sebbene molti ancora non possano godersi le tante agognate ferie ed andare al mare, la prova costume incombe. Sono soprattutto le donne le più colpite dalla cosìdetta ansia da prestazione, con tutte le conseguenze che ciò comporta: perdita di autostima, diete drastiche, addirittura la rinuncia al sole e al relax pur di non mostrare qualche chiletto di troppo.

Le cosce sembrano le "nemiche" più temute dalle donne, quindi in questo articolo cercheremo di darvi qualche buono e semplice consiglio per correre ai ripari e sentirvi libere di mostrare voi stesse. In primo luogo è importante capire se effettivamente si ha bisogno di dimagrire o se il tutto è soltanto frutto di una fissazione, inculcata dall'immagine di donna magra - al limite dell'anoressia - con cui televisione e media ci bombardano.

Appurato che qualche chilo di troppo c'è, è importante coinciliare i due soli elementi che possono dare effettivi risultati nello snellimento e nel rassodamento delle cosce, tra l'altro una delle parti del corpo più soggetta alla cellulite: alimentazione corretta e sport. In primo luogo è necessario bere molta acqua, almeno un litro e mezzo al giorno, poi è opportuno seguire almeno per un certo lasso di tempo una dieta ipocalorica, senza eccessive privazioni ma cercando di mangiare un po' di tutto - il miglior modo di tenersi in forma -, naturalmente eliminando snack, merendine, dolciumi industriali ecc.

Un altro consiglio è quello di evitare di mangiare troppo in fretta: elimina il senso di sazietà, dandovi l'illusione di avere ancora fame, e favorisce l'accumulo dei grassi in eccesso. Godetevi il pasto con tutta calma, quindi.

Alla giusta alimentazione è infine necessario abbinare attività sportiva: gli sport più indicati per dimagrire cosce e glutei sono le corse di lunga durata - almeno 30/40 minuti -, l' acquagym, il nuoto e il ciclismo, purchè si evitino salite e tratti troppo faticosi: il muscolo della coscia è particolarmente sensibile e di conseguenza potrebbe ingrossarsi anche con un'eccessiva contrazione, facendovi ottenere un effetto contrario a quello desiderato.

Equilibrio e costanza, sono quindi le parole d'ordine per raggiungere l'obiettivo, che non è solo un fattore estetico, ma riguarda anche la salute e il benessere generale del nostro organismo. Provare per credere.

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dolci.jpgMantenersi in forma e soprattutto in salute è sempre più difficile, con tutte le tentazioni di gola a cui siamo sottoposti e con uno stile di vita sempre più frenetico e nervoso, che non lascia neppure il tempo di consumare un vero e proprio pasto. Sono purtroppo ancora brutte notizie quelle che arrivano dalle ricerche. Questa volta le più colpite sono però le donne, la maggior parte delle quali - si sa - sono spesso quelle che hanno un vero e proprio debole nei confronti dei dolci.

I ricercatori della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori a Milano hanno infatti scoperto che chi mangia zuccheri semplici, contenuti in bibite, dolciumi e snack vari, può avere maggiori problemi alle coronarie ed essere quindi più soggetto all'infarto: questi alimenti contengono carboidrati ad alto indice glicemico, quindi rilasciano in fretta lo zucchero, contrariamente ad esempio ai cereali integrali che invece rilasciano glucosio in modo più lento.

E' bene comunque ricordare che è l'eccesso, quello che fa davvero male, in quanto numerosissime altre ricerche hanno scientificamente dimostrato che il cioccolato - purch+ fondente - ha effetti benefici sul sistema respiratorio e sul cuore, oltre che essere un'ottima fonte di energia per il nostro cervello (la composizione della sua molecola è molto simile a quella del caffè).

dimagrire_in_una_settimana.jpgDimagrire in una settimana? Certo, è possibile, anche se non bisogna illudersi troppo. Se la vostra intenzione è infatti quella di perdere 7 kg in 7 giorni, vi state soltanto dando false speranze: chi è soggetto a perdite di peso così drastiche - tra l'altro, 7 kg in 7 giorni sarebbe troppo anche in questo caso - è perchè è stato soggetto ad una fortissima perdita di liquidi, come spesso accade dopo un intervento chirurgico, e rischia di andare incontro ad una grave disidratazione. Oppure, eventualmente, quella che si è ceduta non è massa grassa, ma magra, cioè muscoli.

Una giusta - e soprattutto salutare - dieta prevede infatti una perdita di circa 1/1,5 kg a settimana, prestando la dovuta attenzione ad una alimentazione corretta e leggermente ipocalorica e naturalmente ad una regolare attività fisica. Ci si può dedicare alla semplice camminata, oppure alla corsa - un po' di sano jogging, ora che iniziano le belle giornate, è certamente una buona soluzione - o ad ogni tipo di sport che si adatti al nostro carattere, fisico ed umore.

E' inoltre bene non privare il nostro corpo del nutrienti di cui ha bisogno, limitandosi semplicemente ad evitare troppi zuccheri e grassi. Pane, pasta, pesce, carne, formaggi, uova, verdura e frutta: nessuno degli alimenti di questo elenco deve essere scartato, ma è bene bilanciarli ed alternarli tutti. La carne e il pesce vanno cotti preferibilmente alla griglia e al vapore, mentre tra le verdure è più consono scegliere quelle cotte delle crude, in quanto le prime danno un senso di maggiore pienezza. Naturalmente no a pizze e panini, con la clausola che nel finesettimana si può tranquillamente uscire con gli amici e concedersi qualche sfizio.

L'importante è - come sempre - non esagerare. A questo aggiungete una passeggiata quotidiana di almeno mezz'ora e sport almeno due o tre volte, e i risultati si vedranno, anche a distanza di appena una settimana. Provare per credere!

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