Ormai nessuno sarebbe più in grado di vivere senza il proprio cellulare: ce lo portiamo ovunque, sicuri che anche quando siamo fuori casa per poche qualcuno ci cercherà lì. Molti studiosi l'hanno definita una vera e proprio dipendenza da telefonino, la quale sta mietendo vittime non solo tra i giovani - quelli che più frequentemente vengono considerati i principali bersagli - ma anche tra gli adulti. Anzi, sembra che più alto è il titolo di studio, maggiore è l'uso del cellulare, probabilmente per questioni di lavoro.
Insomma, si rischia davvero di rimanere attaccati a questo oggetto che come tanti altri nel nostro secolo può creare dipendenza, ma la cui utilità è certamente indiscussa. C'è però stato chi è rimasto davvero incollato al cellulare... ed in senso letterale. Si tratta di Gye Gardner, un camionista australiano del Northern Territory, vicino Sydney, il quale stava riparando il suo cellulare con un tipo di colla a presa rapida.
"Si era rotto e l'avevo appena riparato con la colla quando é arrivata la telefonata del mio capo. Siamo rimasti al telefono cinque minuti, e quando ho provato a mettere giù ho capito che i guai stavano appena iniziando": questo ha riferito al quotidiano Northern Territory News. Incredibile quanto curioso, già.
Per fortuna l'uomo quarantenne è riuscito a staccare il cellulare dall'orecchio grazie ad un cucchiaio, a discapito però di uno strato considerevole di pelle. Gye Gardner ha poi commentato così la sua avventura: "Mi ha fatto malissimo, certamente, ma la ferita più profonda è stata quella al mio orgoglio". Come dargli torto?