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lanciacuccioli.jpgSono immagini a dir poco sconcertanti quelle che si rincorrono sul web negli ultimi giorni, grazie soprattutto alla potenza di social networks come Facebook e Twitter e dei canali di Youtube. Il video che ha generato così tanto scalpore è comparso per la prima volta il 31 agosto ma giusto poche ore dopo la pubblicazione aveva già fatto il giro del mondo: il filmato - presumibilmente girato da un amico della ragazza - ritrae una giovane intenta a prendere uno dopo l'altro da un secchio di plastica dei cuccioli di cane di circa un mese e a lanciarli con una violenza inaudita nel fiume. Inutile dire che, oltre alle immagini, altrettanto agghiaccianti sono anche i lamenti dei poveri animali e la soddisfazione della ragazza.

Su Facebook è immediatamente nato un gruppo apposito con lo scopo di denunciare il fatto e portarlo all'attenzione delle autorità competenti - attualmente registra 8705 iscritti -, mentre allo stesso modo anche su Youtube sono molteplici gli insulti rivolti alla ragazza, la quale non ha ancora un'identità certa, ma - almeno secondo le indiscrezioni - sembra si chiami Antonia Miskic o Katja Puschnik. Pare invece sicura la notizia che il set del tremendo filmato si trovi in Croazia.

Eppure, al di là del chi e del dove, forse ciò che dovrebbe farci riflettere di più è il fatto che episodi del genere non solo continuino ad accadere nonostante le centinaia di campagne di sensibilizzazione al riguardo, ma vengano addirittura 'esaltati' tramite riprese che fanno poi il giro del mondo. Un crimine partorito da una mentalità perversa - perchè di questo si tratta - che viene insomma trattato come un evento memorabile, da immortalare quasi come il filmato delle proprie vacanze che poi si rivede in compagnia degli amici, una volta tornati a casa. Ci chiediamo infatti tutti chi sia la misteriosa ragazza con la felpa rossa - e giustamente -, ma forse dovremmo anche domandarci l'identità del complice, colpevole quanto (o quasi) la presunta Antonia o Katja.

Alcuni degli iscritti al gruppo hanno comunque dichiarato di aver già portato il video all'attenzione di programmi come 'Striscia la Notizia', telegiornali e polizia postale: speriamo che le autorità competenti prendano gli opportuni provvedimenti e facciano il possibile per evitare che episodi del genere si ripetano.
 

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test_ingressomedicina.pngMancano ormai poche ore alla fatidica data in cui migliaia di diplomati si giocheranno il tutto per tutto. Ad aprire le danze dei test d'ammissione all'università saranno domani gli aspiranti dottori, circa 90mila in tutta Italia: numeri record, che renderanno la competizione a dir poco proibitiva e costringeranno la maggior parte a ripiegare su altre facoltà. Ad ottenere l'agognato posto sarà infatti circa uno studente su dieci o indici candidati.

E, come ogni anno, i test suscitano ancora dibattiti: scandali, quesiti ritenuti assurdi, candidati "strani" che - dopo gli opportuni controlli - si rivelano essere genitori o parenti di neodiplomati. Insomma, la guerra è aperta e senza esclusione di colpi: lo scopo è accapparrarsi quel posto e il come conta relativamente poco.

Quest'anno sono però gli stessi rettori e docenti universitari ad esprimere il loro disappunto per questa modalità di ammissione: "non è detto che la prova d'ammissione premierà i migliori. Ossia quelli, per intendersi, che in futuro potranno curare al meglio i malati", hanno affermato Anna Spada, Silvio Scarone e Laura Vizzotto, presidenti del corso di laurea in Medicina alla Statale di Milano.

"È necessario migliorare il sistema di reclutamento. Il limite più evidente dell'attuale selezione è l'esclusione del voto di diploma e dei risultati scolastici degli ultimi due/tre anni." dichiara Eugenio Gaudio, appoggiato anche dal rettore della Sapienza di Roma - che ormai da un paio di anni ha approvato l'esonero totale dal pagamento delle tasse per tutti i neodiplomati con 100 o 100 e lode, con lo scopo di attirare verso il grande ateneo le cosìdette 'eccellenze' - e da quello dell'università di Bologna.

Insomma, il dibattito è tutt'altro che chiuso e probabilmente acquisterà un carattere ancora più acceso dopo i quiz di domani, ma - nel frattempo - quali sono i consigli che possiamo dare a chi si appresta a cimentarsi con le fatidiche 80 domande? Per prima cosa cercare di rimanere concentrati dall'inizio alla fine, senza lasciarsi prendere dal panico ed eventualmente avendo cura di concedersi almeno cinque minuti di 'riposo' se non ci si sente sufficientemente lucidi, leggere attentamente le domande - molte sono costruite in modo da trarre in inganno - e soprattutto ricordarsi che per superare il test non è necessario rispondere a tutte, quanto piuttosto assicurarsi di averne fatte bene almeno 45/50 e non far scendere il punteggio sbagliando le altre (di norma con questi numeri si riesce facilmente ad entrare). Un po' di fortuna, per il resto, di sicuro non guasta. Un grande in bocca a lupo a tutti i candidati anche da parte di Newslab.it!
 

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rom.jpgTorino, Milano, Roma, ormai quasi tutte le nostre grandi città e le periferie dei grandi centri sono territorio di nessuno, territori dove l'illegalità regna sovrana. Campi rom nascono come funghi e l'impotenza delle nostre forze dell'ordine è sempre più palese.

Arrivano dalla Francia che ha deciso di adottare il pugno duro, arrivano a centinaia e con loro arrivano tanti problemi che nessuno vuole considerare... è meglio non parlarne, è meglio evitare di raccontare le condizioni disumane in cui vivono, gli allacciamenti abusivi alle reti elettriche, l'inquinamento dei nostri fiumi, il Tevere, il Po, il Sangone e via dicendo, la criminalità, lo sfruttamento dei minori... di tutto questo non bisogna parlarne, sono argomenti scottanti...se li tocchi e sei contro queste situazioni vieni tacciato per razzista, per persona che vuole mandare a casa ("cacciare") un popolo che per definizione una casa non ce l'ha, non come una persona che invece ha a cuore che queste persone abbiano una vita migliore nel rispetto delle leggi e delle regole del nostro paese.

E' bello vedere i nostri politici parlare di tante cavolate e non soffermarsi su questi temi, far finta che essi non esistano. Chiamparino per esempio sembra ormai pensare più che altro al suo futuro da dirigente del PD, alle primarie di quel partito finta opposizione, invece che pensare alla sicurezza del comune di cui è sindaco. A Torino e in provincia ci sono diversi campi nomadi, sorgono illegalmente su terreni pubblici o privati senza che nessuno dica loro nulla. In poco tempo quei terreni, pubblici o privati che siano, diventano esclusiva proprietà dei Rom, territori di nessuno in cui avventurarsi è a tuo rischio e pericolo.

All'interno illegalità, sporcizia, inquinamento, sfruttamento. Difficile raccontare tutto per filo e per segno ma è facile pensare allo sfruttamento dei minori, spesso utilizzati per accattonaggio, per chiedere l'elemosina ore e ore sotto il sole; ancora più facile pensare a scippi e borseggi, furti nei supermercati, furti in alloggi; ricettazione; condizioni sanitarie precarie; malattie; prostituzione; allacciamenti abusivi di acqua, energia elettrica; inquinamento dei nostri fiumi e dei nostri terreni; altre attività illecite come spaccio di droga, commercio di auto usate, rame e via dicendo. 

Siamo un paese industrializzato, un paese evoluto con tanta gente che pensa di "essere avanti", che parla di economia eco-sostenibile, di pannelli solari, di risparmio energetico, di riciclaggio, di una sanità efficiente e poi facciamo finta di non vedere quello che ci succede di fianco. Ecco, questa ipocrisia è quella che non sopporto.... tutti vediamo questo ma nessuno fa nulla.

Sì, lo so, non sono cose che una persona può cambiare ma abbiamo organizzazioni, partiti politici, enti che dovrebbero prendersene cura.
Queste persone non sono scarti della società, non sono persone che rubano solamente, che inquinano, sfruttano e svolgono attività illegali. C'è anche del buono, così come c'è del buono e del cattivo in ognuno di noi. Siamo il prodotto delle nostre esperienze passate, delle nostre scelte, delle scelte dei nostri genitori..

I nostri politici pensano solo a fare i propri interessi, non a curare un territorio e un paese che ormai giorno dopo giorno peggiora sia a livello sociale, che politico, economico e culturale.

Le nostre università sono delle stupide istituzioni che non fanno quello che devono, dovrebbero formarci per competere, per farci diventare persone in grado di risolvere problemi e sfide, invece sono solo delle perdite di tempo, un sistema che ingabbia le persone e non le fa progredire. Un sistema fatto di baroni e baronesse, professoroni che si credono chissà chi ma che umanamente valgono nulla. Un sistema che crea tante copie, una uguale all'altra, non in grado di costruirsi un proprio futuro e far cambiare le cose. Se un sistema educativo non è in grado di formare nuovi individui "originali", il nostro futuro non sarà roseo.

Abbiamo bisogno di persone con le palle, persone che senza puntare al consenso vogliano far ripartire questo paese. Persone che combattano l'illegalità e che pongano fine a questi comportamenti illeciti. I rom hanno diritto di vivere in Italia ma lo devono fare rispettando le nostre leggi e regole, non ci devono essere violazioni della proprietà privata, accampamenti illegittimi e tutti gli altri illeciti. Gli accampamenti illegittimi dovrebbero essere smantellati, solo le aree legittime dovrebbero essere permesse e in esse dovrebbero entrare solo le persone in grado di dimostrare di poter vivere in maniera dignitosa e rispettosa. Non dovrebbero essere tollerati inquinamento, sfruttamento, prostituzione, scippi e quant'altro. Ci stiamo rendendo complici di un mare di crimini!
Permettendo i campi nomadi abusivi stiamo implicitamente permettendo tutte queste cose! Siamo un pò responsabili della morte del bambino di 3 anni morto qualche giorno fa a Roma, siamo responsabili di rapine, sfruttamenti, inquinamento, malattie, ricettazione ecc.

Non credete che sia forse ora di fare qualcosa e smettere di essere complici di queste cose? Sensibilizzare un pò l'opinione pubblica affinchè faccia qualcosa?!? O è meglio lasciarla parlare dei vari gossip estivi o dei vari inciuci politici delle ultime settimane?


PS: Scusate la sconclusionatezza di questo articolo, ma è stato scritto in fretta e spero che comunque i concetti di base e le mie opinioni siano abbastanza chiare.
 

 

economic_crisis.jpgOrmai si parla sempre più spesso di una possibile "double-dip", cioè di una nuova caduta in una fase di recessione, per gli Stati Uniti e per l'Unione Europea anche se gli ultimi dati provenienti dalla Germania sembrerebbero mostrare qualche spiraglio mentre i dati macroeconomici statunitensi si fanno sempre più tetri.

Il mercato immobiliare negli Stati Uniti stenta a riprendere quota, la disoccupazione è sempre altissima, le compagnie non assumono e le banche non prestano soldi alle piccole e medie imprese. Descritto così sembrerebbe uno scenario catastrofico e Obama, tanto applaudito in passato e considerato il salvatore degli Usa, invece di dare una mano alle società più importanti del proprio paese sembra più intenzionato a fare una battaglia contro di esse...

Non sono bastati i pesanti attacchi alla Bp e alle società petrolifere in seguito alla catastrofe naturale della piattaforma Deepwater Horizon; l'amministrazione Obama ha poi continuato a tenere sotto mira le banche e la finanza sostanzialmente minando le possibilità di una possibile e duratura crescita. La riforma della finanza ha infatti dato un colpo devastante alle grandi banche statunitensi, in un momento in cui forse, anzi non forse, sarebbe stato meglio lavorare con loro per far ripartire l'economia.

Perchè subissare interi settori di tasse, leggi e regole più severe e paralizzare ancora di più l'economia? Non si poteva fare più in là nel tempo? Fra qualche anno, quando lo spettro della crisi era passato? Sono favorevole a maggiori regole e leggi che limitino la "fanta-finanza" e gli stupidi castelli di sabbia dei derivati ma davvero forse non era proprio il momento per farlo...

Quello che l'amministrazione Obama avrebbe dovuto fare era di organizzare riunioni con i capi delle principali società americane, quelle solide, quelle con centinaia di migliaia di dipendenti, nomi come Ford, Apple, Microsoft, Google, Procter & Gamble, CocaCola, McDonalds, Exxon, Citigroup, Wells Fargo, Caterpillar, Bank of America, Wal-Mart, Intel, Ibm, Hp, General Electrics, AT&T, Goldman Sachs, Morgan Stanley, Johnson & Johnson, Verizon, Amazon e via dicendo, e dire: "Cosa diavolo avete bisogno per crescere?", "Cosa possiamo fare per voi affinchè assumiate nuove persone, facciate ripartire l'economia ecc?". 
Cosa ci vuole ad andare dal Ceo di Bank of America e chiedergli: "Cosa possiamo fare affinchè prestiate di più alle piccole e medie imprese?" o dal Ceo di Ford e chiedergli "Cosa possiamo fare affinchè Ford continui a mantenere il livello di produzione e occupazione attuale?"...

Ma non mettere nuove regole, leggi e tasse! Assolutamente no! Lo saprebbe anche un bambino che ha 6 anni che questa cosa è sbagliata! Le società americane hanno nei loro forzieri decine e decine di miliardi di dollari fermi che non investono perchè hanno un governo che combatte le società private, che combatte il business. Perchè lo fa? Non lo so, bisognerebbe chiederlo ad Obama. Forse perchè fa figo essere il presidente che ha "messo il freno" a Wall Street ed ha fatto la riforma della finanza più tosta dalla crisi del 1929...

Ci vuole qualcuno che invece dia fiducia alle imprese, faccia capire loro che il Governo è vicino, in modo da far sì che le società investano, assumano, facciano un uso proficuo dei loro soldi in cassa. Innescare fiducia, non pessimismo. 

Qui in Europa e in Italia invece è addirittura peggio. Nel nostro paese ora abbiamo un governo che pensa solo alle sue beghe interne, Fini o non Fini, Casini + Fini o niente Casini, il Pd non si sa se esiste ancora o no, ormai non fa neanche più opposizione, ogni due o tre giorni qualche esponente della Lega (di solito Calderoli o Bossi stesso) se ne esce con qualche cazzata, il dissenso misto ad ignoranza e populismo coagula le masse sempre più intorno all'Italia dei Valori di Di Pietro e a quelle dei Movimenti 5 Stelle di Grillo, Berlusconi pensa a come far sopravvivere il suo governo ancora per un pò... all'economia non ci pensa nessuno...
Una delle uniche questioni economiche che tiene banco è quella della Fiat, per il resto il nulla totale. Il governo fa poco o nulla per risollevare l'economia e anche Tremonti ultimamente sembra scomparso dalle scene.

L'Europa invece si presenta come al solito come un'unione divisa. Inutile dire che è ancora impossibile far partire delle riforme economiche comuni nei vari stati dell'Unione...che quindi continua a viaggiare a due, tre, quattro, ventisette velocità...da una parte c'è la Grecia e i suoi problemi, dall'altra la Germania che invece sembra voler ripartire, dall'altra c'è la Spagna con una disoccupazione enorme...e poi ci siamo noi... ad un livello di competitività economico pari a zero... e se i vari governi delle potenze mondiali continueranno così allora è forse meglio prepararci ad una nuova recessione...
 

sumatra.jpgCirca 12mila gli evacuati nell'isola indonesiana di Sumatra, dove il vulcano Sinabung è entrato nuovamente in eruzione dopo ben 400 anni di calma: l'allarme è scattato alla mezzanotte, ora locale, ed inutile dire che ha colto di sorpresa un po' tutti.

Il vulcano, alto 2460 metri, si trova a circa sessanta chilometri dalla città di Medan e le autorità hanno immediatamente organizzato l'evacuazione: gli esperti, dato che l'ultima eruzione risale al 1600, non sono infatti in grado di stabilire la tipologia di eruzione, nè il suo impatto ambientale nè soprattutto il suo comportamento, che quindi risulta estremamente imprevedibile.

L'eruzione ha proiettato fumo e cenere fino a ben 1500 metri di altezza, causando almeno due morti, i quali però non sono rimasti 'vittime' della catastrofe in sè, ma sarebbero stati colpiti da un attacco di cuore durante l'evacuazione. "Siamo di fronte ha una situazione decisamente rischiosa e abbiamo divulgato una allerta massima: un codice rosso", ha dichiarato il centro allerta catastrofi vulcaniche indonesiano, mentre la tensione continua a salire.
 

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 Molti di voi sapranno già cos'è successo negli ultimi due giorni con FLOPhost, una società nota per il suo servizio di hosting low cost, ma non sapranno alcuni aspetti della vicenda che mostrano in maniera chiara dei cambiamenti occorsi sul sito www.tophost.it non appena è occorso un problema che ha coinvolto migliaia di database, alcuni risultati poi irrecuperabili.

A cosa mi riferisco? Guardate l'immagine qui sotto:

hostingfregatura.jpg

oppure andate su http://img835.imageshack.us/img835/56/hostingfregatura.jpg e poi visitate la pagina http://www.tophost.it/th/index.php?option=content&task=view&id=13&Itemid=113 ... cosa notate?

Sì, bravi... è magicamente scomparsa la frase:
"Backup bisettimanale mediante il sistema Tivoli di IBM"

FLOPhost si è subito affrettata a dichiarare che era un backup ad uso interno e relativa alla configurazione base ma questa affermazione risulta ridicola perchè se davvero è una cosa interna risulta davvero strano pubblicizzarla fra le caratteristiche di un prodotto (Topweb) e poi risulta strano farla bisettimanalmente, perchè fare il backup bisettimanalmente di una cosa che non cambia?

E' quindi chiaro che la loro è una pura e cruda scusa e che quella frase è pubblicità ingannevole... non si può offrire un servizio a chi lo acquista dicendogli che, per esempio, la macchina che compra ha 4 ruote e poi dargliene solo 3... inoltre è davvero penoso il fatto che quella frase sia stata magicamente rimossa non appena è successo il fattaccio...

Questo è l'hosting su FLOPhost... low cost? Sì, ma questo non significa che il servizio debba essere scadente e che non ci sia nulla di garantito. Invece FLOPhost si è rivelato proprio questo, bassa qualità, scortesia e inaffidabilità. Hosting professionale? No, proprio per nulla e se volete evitare queste cose affidatevi a qualche altro servizio di hosting più professionale, corretto ed educato...a buoni intenditor poche parole... i nostri siti abbandoneranno FLOPhost il prima possibile...

 "Lasciate ogni speranza voi ch'entrate" queste erano le parole scolpite sulla porta dell'Inferno nella famosissima Divina Commedia di Dante (Canto III (Inferno), vv. 1-9). Mai parole furono di maggiore attualità... esse infatti vanno benissimo per descrivere un servizio che, all'epoca di Dante non esisteva ancora, ma che ha molte cose in comune con il suo Inferno...

Voglio infatti parlarvi di FLOPhost, società che fornisce servizi di hosting low cost il cui 'slogan' è "hosting revolution" ma che negli ultimi anni si è dimostrata sempre di più essere adatta ad uno slogan del tipo "hosting delusion" visti i frequentissimi problemi ai siti ospitati presso di loro... i disservizi sono all'ordine del giorno, si passa dalla casella email non funzionante, al database non funzionante, a interi nodi offline per ore e ore.

Una persona potrebbe dire: "Essendo un servizio low-cost, cosa puoi pretendere?" - giustissimo, ma il fatto è che i problemi su FLOPhost non sono limitati a questo... si va dai mass defacement di alcuni anni fa, alle risposte scortesi o inutili del loro servizio assistenza clienti, fino al pubblico ludibrio su social networks come Facebook e Twitter. E' infatti successo ad alcune persone che si lamentavano dei loro disservizi e del loro comportamento di essere letteralmente prese in giro da FLOPhost via social network... una mossa davvero stupida per una società che invece dovrebbe proprio puntare ad un target giovanile, forse proprio quello più attratto da social networks, blogs ecc.

In questi ultimi due giorni però FLOPhost si è addirittura superata; causa problemi al loro storage che mantiene i databases di alcuni nodi, migliaia di siti sono finiti K.O e oltre 3'000 di essi potrebbero non essere ripristinabili in quanto FLOPhost non riesce a ripristinare il database. In poche parole, se il cliente di FLOPhost non ha fatto un backup su quel sito, "ciao sito"... scordatevi il vostro bel sito su cui magari avete speso ore, giorni, settimane o addirittura mesi... e la stessa cosa è successa ad alcuni nostri siti... che molto probabilmente non recupereremo più perchè i nostri backup sono datati... e dalle loro comunicazioni molto professionali fatte via Facebook sembra che i nostri siti siano irrecuperabili...

Ecco quello che dicono sul loro sito: http://www.tophost.it/aiuto/cat2/18/303/

Uno in teoria pensa che quando il sito è ospitato presso un host esso sia sicuro, protetto.. su FLOPhost non lo è, potete svegliarvi un giorno e non trovare più il vostro sito... non per colpa vostra ma per colpa loro...  

In poche parole, hosting pessimo, servizi pessimi e non adatti a siti di medie dimensioni, affidabilità zero...da un giorno all'altro non sai se il tuo sito è  ancora "vivo" o se i loro problemi o errori lo hanno fatto scomparire.... più che servizio di hosting lo definirei un tentativo di fornire un servizio di hosting e sono sicuro che sempre più persone si accorgeranno di questa vera e cruda realtà.

Questo sito ed altre decine di nostri domini sono su FLOPhost, ma non lo saranno ancora per tanto... meglio pagare un pò di più che avere un servizio scadente, inaffidabile e con servizi di assistenza clienti penosi che magari ti prendono per i fondelli. Sconsigliatissimo!

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