Sabato 04 Settembre 2010 05:32
Torino, Milano, Roma, ormai quasi tutte le nostre grandi città e le periferie dei grandi centri sono territorio di nessuno, territori dove l'illegalità regna sovrana. Campi rom nascono come funghi e l'impotenza delle nostre forze dell'ordine è sempre più palese.
Arrivano dalla Francia che ha deciso di adottare il pugno duro, arrivano a centinaia e con loro arrivano tanti problemi che nessuno vuole considerare... è meglio non parlarne, è meglio evitare di raccontare le condizioni disumane in cui vivono, gli allacciamenti abusivi alle reti elettriche, l'inquinamento dei nostri fiumi, il Tevere, il Po, il Sangone e via dicendo, la criminalità, lo sfruttamento dei minori... di tutto questo non bisogna parlarne, sono argomenti scottanti...se li tocchi e sei contro queste situazioni vieni tacciato per razzista, per persona che vuole mandare a casa ("cacciare") un popolo che per definizione una casa non ce l'ha, non come una persona che invece ha a cuore che queste persone abbiano una vita migliore nel rispetto delle leggi e delle regole del nostro paese.
E' bello vedere i nostri politici parlare di tante cavolate e non soffermarsi su questi temi, far finta che essi non esistano. Chiamparino per esempio sembra ormai pensare più che altro al suo futuro da dirigente del PD, alle primarie di quel partito finta opposizione, invece che pensare alla sicurezza del comune di cui è sindaco. A Torino e in provincia ci sono diversi campi nomadi, sorgono illegalmente su terreni pubblici o privati senza che nessuno dica loro nulla. In poco tempo quei terreni, pubblici o privati che siano, diventano esclusiva proprietà dei Rom, territori di nessuno in cui avventurarsi è a tuo rischio e pericolo.
All'interno illegalità, sporcizia, inquinamento, sfruttamento. Difficile raccontare tutto per filo e per segno ma è facile pensare allo sfruttamento dei minori, spesso utilizzati per accattonaggio, per chiedere l'elemosina ore e ore sotto il sole; ancora più facile pensare a scippi e borseggi, furti nei supermercati, furti in alloggi; ricettazione; condizioni sanitarie precarie; malattie; prostituzione; allacciamenti abusivi di acqua, energia elettrica; inquinamento dei nostri fiumi e dei nostri terreni; altre attività illecite come spaccio di droga, commercio di auto usate, rame e via dicendo.
Siamo un paese industrializzato, un paese evoluto con tanta gente che pensa di "essere avanti", che parla di economia eco-sostenibile, di pannelli solari, di risparmio energetico, di riciclaggio, di una sanità efficiente e poi facciamo finta di non vedere quello che ci succede di fianco. Ecco, questa ipocrisia è quella che non sopporto.... tutti vediamo questo ma nessuno fa nulla.
Sì, lo so, non sono cose che una persona può cambiare ma abbiamo organizzazioni, partiti politici, enti che dovrebbero prendersene cura.
Queste persone non sono scarti della società, non sono persone che rubano solamente, che inquinano, sfruttano e svolgono attività illegali. C'è anche del buono, così come c'è del buono e del cattivo in ognuno di noi. Siamo il prodotto delle nostre esperienze passate, delle nostre scelte, delle scelte dei nostri genitori..
I nostri politici pensano solo a fare i propri interessi, non a curare un territorio e un paese che ormai giorno dopo giorno peggiora sia a livello sociale, che politico, economico e culturale.
Le nostre università sono delle stupide istituzioni che non fanno quello che devono, dovrebbero formarci per competere, per farci diventare persone in grado di risolvere problemi e sfide, invece sono solo delle perdite di tempo, un sistema che ingabbia le persone e non le fa progredire. Un sistema fatto di baroni e baronesse, professoroni che si credono chissà chi ma che umanamente valgono nulla. Un sistema che crea tante copie, una uguale all'altra, non in grado di costruirsi un proprio futuro e far cambiare le cose. Se un sistema educativo non è in grado di formare nuovi individui "originali", il nostro futuro non sarà roseo.
Abbiamo bisogno di persone con le palle, persone che senza puntare al consenso vogliano far ripartire questo paese. Persone che combattano l'illegalità e che pongano fine a questi comportamenti illeciti. I rom hanno diritto di vivere in Italia ma lo devono fare rispettando le nostre leggi e regole, non ci devono essere violazioni della proprietà privata, accampamenti illegittimi e tutti gli altri illeciti. Gli accampamenti illegittimi dovrebbero essere smantellati, solo le aree legittime dovrebbero essere permesse e in esse dovrebbero entrare solo le persone in grado di dimostrare di poter vivere in maniera dignitosa e rispettosa. Non dovrebbero essere tollerati inquinamento, sfruttamento, prostituzione, scippi e quant'altro. Ci stiamo rendendo complici di un mare di crimini!
Permettendo i campi nomadi abusivi stiamo implicitamente permettendo tutte queste cose! Siamo un pò responsabili della morte del bambino di 3 anni morto qualche giorno fa a Roma, siamo responsabili di rapine, sfruttamenti, inquinamento, malattie, ricettazione ecc.
Non credete che sia forse ora di fare qualcosa e smettere di essere complici di queste cose? Sensibilizzare un pò l'opinione pubblica affinchè faccia qualcosa?!? O è meglio lasciarla parlare dei vari gossip estivi o dei vari inciuci politici delle ultime settimane?
PS: Scusate la sconclusionatezza di questo articolo, ma è stato scritto in fretta e spero che comunque i concetti di base e le mie opinioni siano abbastanza chiare.