Newslab.it on Facebook

Mercati finanziari

euro.jpgIl piano salva Grecia e salva euro piace alle borse europee che aprono la settimana con rialzi record. Piazza Affari guadagna infatti in questo momento il 7.03% spinta soprattutto dai titoli del settore bancario, fra i più penalizzati la scorsa settimana.

Ottimi progressi anche per le altre borse europee. Futures americani in rialzo di oltre 300 punti.

A Milano, molti i titoli sospesi per eccesso di rialzo. Salgono di oltre dieci punti percentuali Intesa Sanpaolo (+11.96% a 2.25 euro), Unicredit (+11.66% a 1.81 euro) e Azimut Holding (+10.7% a 8.18 euro). 

Tutto il listino è in territorio positivo e si preannuncia per i mercati finanziari internazionali una giornata scoppiettante. 
Rimbalza anche l'euro che viene scambiato in questo momento a 1.2968$ rispetto agli 1.275$ della seduta di Venerdì.

 

Ecco le quotazioni dei titoli dell'FTSE MIB alle 9:20

        ANSALDO STS (STS.MI)   13,4 +3,96% 09:19:41

  ATLANTIA (ATL.MI)   15,43 +4,40% 09:19:13

  AUTOGRILL (AGL.MI)   8,47 +3,80% 09:19:06

  AZIMUT HOLDING (AZM.MI)   8,13 +10,01% 09:19:47

  BANCA MPS (BMPS.MI)   0,9375 +7,33% 09:19:49

  BANCO POPOLARE (BP.MI)   4,425 +8,26% 09:19:48

  BCA POP. MILANO (PMI.MI)   3,7525 +7,75% 09:19:40

  BULGARI (BUL.MI)   6,1 +4,01% 09:19:48

  BUZZI UNICEM (BZU.MI)   9,925 +4,69% 09:19:46

  CAMPARI (CPR.MI)   3,83 +3,93% 09:19:49

  CIR-COMP IND RIUNIT (CIR.MI)   1,487 +4,50% 09:19:17

  ENEL (ENEL.MI)   3,72 +4,94% 09:19:48

  ENI (ENI.MI)   15,93 +4,05% 09:19:48

  EXOR ORD (EXO.MI)   12,75 +6,78% 09:19:38

  FIAT (F.MI)   8,985 +6,58% 09:19:45

  FINMECCANICA (FNC.MI)   8,96 +3,34% 09:19:49

  FONDIARIA-SAI (FSA.MI)   9,25 +5,77% 09:19:37

  GENERALI (G.MI)   14,92 +7,42% 09:19:49

  GEOX (GEO.MI)   4,715 +3,97% 09:17:51

  IMPREGILO (IPG.MI)   2,175 +5,71% 09:19:45

  INTESA SANPAOLO (ISP.MI)   2,27 +13,08% 09:19:49

  ITALCEMENTI (IT.MI)   7,485 +4,39% 09:19:33

  LOTTOMATICA (LTO.MI)   13,22 +5,84% 09:19:48

  LUXOTTICA GROUP (LUX.MI)   19,68 +1,71% 09:19:49

  MEDIASET (MS.MI)   5,5 +4,46% 09:19:44

  MEDIOBANCA (MB.MI)   6,17 +7,03% 09:19:47

  MEDIOLANUM (MED.MI)   3,56 +6,51% 09:19:24

  PARMALAT (PLT.MI)   1,906 +2,64% 09:19:26

  PIRELLI & C. (PC.MI)   0,43 +5,39% 09:19:48

  PRYSMIAN (PRY.MI)   12,52 +5,92% 09:19:23

  SAIPEM (SPM.MI)   26,68 +4,34% 09:19:43

  SNAM RETE GAS (SRG.MI)   3,4475 +1,92% 09:19:49

  STMICROELECTRONICS (STM.MI)   6,675 +5,45% 09:19:45

  TELECOM ITALIA (TIT.MI)   0,978 +4,77% 09:19:49

  TENARIS (TEN.MI)   15,06 +4,51% 09:19:48

  TERNA (TRN.MI)   2,965 +1,63% 09:19:49

  UBI BANCA (UBI.MI)   8,665 +7,64% 09:19:35

  UNICREDIT (UCG.MI)   1,825 +12,03% 09:19:49

  UNIPOL (UNI.MI)   0,7205 +7,54% 09:19:42

palm.jpgApertura praticamente piatta per i listini europei dopo la chiusura in territorio negativo di ieri. Gli operatori continuano ad aspettare delle novità per quanto riguarda la situazione greca e la paura di ulteriori downgrade sul rating di altri paesi europei, come per esempio per l'Irlanda, fa sì che la situazione sia momentaneamente calma. 

Leggermente deboli le borse asiatiche, ma la borsa di Tokyo era chiusa per festività. Occhi puntati più tardi per le parole di Trichet e per il dato statunitense sui sussidi di disoccupazione.

L'euro recupera leggermente terreno e si riporta intorno a quota 1.32 dollari ma si mantiene sempre sui minimi dell'anno.

Attesa per l'apertura dei mercati statunitensi: nella notte Hp ha comunicato che acquisterà Palm per 1,2 miliardi di dollari, pari a circa 5,70 dollari per azione. L'accordo è stato reso noto da un comunicato congiunto delle due società dopo la chiusura dei mercati. 

Parole chiave palm - hp - treo - tokyo - borse - finanza - economia - irlanda - downgrade - s&p - sussidi di disoccupazione - unemployment claims - trichet - grecia

fiat_logo.jpgPiatte le principali borse europee in avvio ma a Milano continua la corsa di Fiat che guadagna in questi istanti l'1.70% a quota 10.78 euro. Il gruppo torinese ha comunicato ieri i dati del primo trimestre e annunciato lo scorporo del settore auto.

Oltre a Fiat, in luce anche Exor (+2.95%) seguita dai titoli del lusso Bulgari e Luxottica, in rialzo di circa un punto percentuale. Bulgari beneficia dell'upgrade sul titolo, da equal weight a overweight, da parte di Morgan Stanley.
Male Prysmian che cede tre punti percentuali mentre il resto del listino si mantiene indeciso sulla via da intraprendere.

Attenzione degli operatori rivolta al dato americano sui sussidi di disoccupazione e alle trimestrali previste per oggi.
Euro ancora sotto pressione nei confronti del dollaro: la moneta unica viene scambiata a 1.3412 dollari e pesano ancora le notizie riguardanti il piano di salvataggio greco.

Parole chiave fiat - bulgari - euro - prysmian - morgan stanley - borse europeee - exor - luxottica - grecia - unemployment claims

sec.jpgLa giornata sembrava essere iniziata bene per i titoli finanziari dopo gli ottimi risultati di Bank of America che avevano battuto le stime degli analisti e fatto volare il titolo sopra i 20 dollari nelle contrattazioni pre-borsa. A cambiare radicalmente la situazione ci ha pensato la notizia che la Security and Exchange Commission (SEC) ha accusato Goldman Sachs di frode nella strutturazione e commercializzazione di quegli strumenti, i Cdo legati ai mutui subprime, di cui tanto si è parlato negli scorsi mesi.

La notizia ha subito fatto precipitare il titolo della banca statunitense che è arrivato a toccare quota 155.55$ mentre viene scambiato ora a 161.13$, in calo di oltre 23 dollari (12%) rispetto alla quotazione di ieri.

Le vendite si sono scatenate su tutti i titoli finanziari: Bank of America cede il 5.34% a 18.44$, Citigroup il 4.78% a 4.59$ e Morgan Stanley il 6%.

Dopo essere stato leggermente positivo nella prima ora di contrattazione, ora il Dow Jones cede l'1.08%.
Perdite superiori al punto percentuale anche per il Nasdaq e per l'S&P500. Fanno peggio i listini europei, con cali compresi fra uno e due punti e mezzo percentuali. 

In calo anche l'euro, sceso sotto quota 1.35 nei confronti del dollaro.

crollo_borse.jpg

E' stata una settimana difficile quella appena conclusosi per i mercati finanziari, presi alle strette dai timori sull'economia greca, spagnola e portoghese che hanno trascinato al ribasso i principali indici azionari europei e fatto precipitare l'euro e le principali commodities.

Petrolio e oro sono precipitati mentre la moneta unica è scesa addirittura sotto quota 1.36 dollari, toccando livelli che non si vedevano da Maggio dello scorso anno, riuscendo però a ritornare intorno agli 1.365 dollari in chiusura di seduta, grazie anche al buon recupero di Wall Street che è riuscita a riportarsi in territorio positivo e, soprattutto, sopra a quota 10000 punti per il Dow Jones.

Grazie a questo recupero sul finale di seduta, Lunedì i mercati asiatici ed europei apriranno molto probabilmente positivi, a meno che non giungano altre notizie, in particolare dal G7, e le chances per un buon rimbalzo ci sono tutte.

Le vendite hanno colpito quasi tutti i settori ma mi aspetto, in particolare, un buon rimbalzo dei titoli bancari mentre continuo a vedere sotto pressione alcuni settori, come quello automobilistico ed energetico. Per quanto riguarda quello automobilistico, continuo ad essere "bearish" su Fiat, nonostante sia convinto che l'attuale prezzo, 8.25 euro, sia un buon, anzi ottimo, long term play.

Purtroppo però molte questioni "aperte" come quelle relative agli incentivi, alla questione sui posti di lavoro in Italia, i recenti problemi di Toyota ecc mi fanno prendere con le pinze un titolo che a mio parere è attualmente sottovalutato e mi consigliano di "attendere". In borsa è sempre meglio attendere, avere pazienza, non farsi prendere dalle emozioni... spesso l'occasione più ghiotta la trovi proprio avendo pazienza, attendendo il momento giusto. 

Sì, lo so, magari perderei diverse occasioni che potrebbero portare a ottimi profitti...ma guardala anche dall'altro lato, eviterai di commettere pesanti errori e sopportare ingenti perdite.

Ritornando a Fiat, ieri, sentendo le parole di Montezemolo mi sono venuti i brividi e mi sono chiesto se anche lui non faccia, come Morgan, uso di cocaina o simili. Ecco alcune delle sue dichiarazioni più controverse:

«Da quando sono alla Fiat, mai ricevuto un euro dallo Stato»

«Attenti anche voi a non fare confusione: gli incentivi sono un sostegno ai consumi, non sono soldi che vengono dati alle aziende»

Forse non si è preso la briga di capire che la Fiat e quasi tutte le altre case automobilistiche mondiali sono dove sono ora proprio grazie a questi incentivi (negli Usa programma "cash for clunkers") che hanno permesso che ci fosse un netto incremento della domanda di autovetture  in un periodo congiunturale che invece sarebbe dovuto essere pessimo. Ovvio che non sono soldi che vengono dati alle aziende in via diretta, ma da lì a dire che non sono "aiuti" dati dallo Stato ci penserei un pò, non credi? Anche perchè se chiedi al caro Marchionne, senza di essi, a quest'ora non sareste dove siete..

Di Marchionne apprezzo quasi solamente la sua mossa, o meglio la sua scommessa vinta, su Chrysler, che sono sicuro sia un'ottimo affare nel lungo termine...ma non condivido l'atteggiamento assunto in relazione all'occupazione e alle politiche industriali in Italia... ma su questo ce ne sarà da parlare ancora... 

Ritornando ai mercati finanziari, occhi puntati alla prossima settimana per un possibile forte rimbalzo. Finalmente potremo vedere un pò di verde nei nostri portafogli, dopo che in questi due giorni, compreso il mio, il colore rosso ha dominato e lottare contro un mercato in forte crollo è stato molto difficile....amo queste condizioni di mercato quando ho un pò di liquidità a disposizione...ma ahimè questa volta sono stato preso in contropiede, in quanto ero fully invested (una delle cose che non si dovrebbero mai fare!)

Questa "mini crisi" era prevedibile? Sì lo era, già da tempo si sapeva dei problemucci di Grecia, Portogallo, Spagna...e di altri paesi europei (shhh non diciamolo però perchè non voglio che le borse arretrino ancora... diciamo che ci sono tre paesi con la I che hanno anche loro qualche problemino... e diversi paesi dell'Est europa che stanno male e che stanno andando in bancarotta (però loro ancora non sono nella UE))...ma i mercati come al solito all'inizio fanno finta di non preoccuparsene, per poi crollare pesantemente quando meno te lo aspetti...

Che il 2010 non sarebbe stato come il 2009 era ampiamente prevedibile, e i cali di queste ultime settimane lo stanno dimostrando... ma siamo ancora a Febbraio, e tutto può cambiare.

Buon weekend a tutti 

Mercati Finanziari

Loading
Chart
o Ftse Mib $20,639.86 ▲227.58 (1.11%)
o Ftse 100 UK£54.28 ▲57.11 (1.06%)

Borse Usa e Asia

Loading
Chart
o Dow Jones 10,447.93 ▲127.83 (1.24%)
o Nasdaq 2,233.75 ▲33.74 (1.53%)
o Nikkei 225 ¥9,114.13 ▲51.29 (0.57%)
INDEXDJX:.DJI

Dow Jones

Company ID [INDEXDJX:.DJI] Last trade:10,447.93 Trade time:4:02PM EDT Value change:▲127.83 (1.24%)
INDEXNASDAQ:.IXIC

Nasdaq

Company ID [INDEXNASDAQ:.IXIC] Last trade:2,233.75 Trade time:5:16PM EDT Value change:▲33.74 (1.53%)
INDEXNIKKEI:.N225

Nikkei 225

Company ID [INDEXNIKKEI:.N225] Last trade:¥9,114.13 Trade time:3:28PM JST Value change:▲51.29 (0.57%)

 Newslab.it non è una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Si prega di leggere il disclaimer per maggiori informazioni.