L’euro ha superato, intorno alle 15:50 di oggi, la soglia psicologica degli 1.50 dollari, quota che non vedeva da metà Agosto del 2008. Ad alimentare la corsa della moneta unica è anche il buon andamento dei listini americani, in questo momento in territorio positivo, che beneficiano dei buoni risultati di diversi titoli tecnologici e dei bancari Wells Fargo e Morgan Stanley, le cui trimestrali hanno battuto le attese degli analisti.
Nonostante il breve superamento di quota 1.50$, l’euro non è riuscito a mantenere i guadagni e viene ora scambiato a 1.4980 dollari. Il dato sulle scorte di greggio, che verrà reso noto fra meno di 30 minuti, alle 16:30 ora italiana potrebbe riallontanare la moneta unica da quota 1.50 oppure permettere un superamento più deciso di tale quota, superamento che troverebbe però una forte pressione delle vendite.