Economia

astaldi_logo.gifAprono in ribasso i principali listini europei e Piazza Affari dopo la chiusura sui minimi di seduta di Wall Street di ieri. A circa un'ora e mezza dall'avvio, Milano cede lo 0.56%, in linea con l'andamento delle altre borse europee.

Sul listino milanese cedono soprattutto terreno i titoli del settore assicurativo e le banche. Fondiaria Sai cede il 2.11% seguita da Mediolanum (-1.8%), Unipol (-1.75%),  Mediobanca (-1.7%), Banco Popolare e Unicredit (1.4%). Vendite anche su Impregilo, Pirelli & C (-1.94%), Prysmian, Exor, Fiat, Tenaris e Mondadori. In frazionale rialzo Geox (+0.32%) mentre si mantengono sostanzialmente invariati Terna, Snam Rete Gas, Atlantia, Saipem, Finmeccanica, Enel e STMicroelectronics.

Fra le mid caps, in netto calo Astaldi (-3.50% a 6.34 euro) a causa di rumors di un possibile aumento di capitale di 150-200 milioni di euro. Oltre ad Astaldi, cedono oltre due punti percentuali anche IGD e Ascopiave. Deboli anche Seat Pagine Gialle, Banca Popolare Etruria e Lazio, Diasorin e Credito Emiliano. In contro tendenza Esprinet (+2.3%), Landi Renzo ed Acea.

Fra i titoli minori da segnalare anche oggi il buon rialzo di Yoox, matricola sbarcata ieri con un'ottima performance a Piazza Affari.

Sul fronte valutario euro in leggero calo nei confronti del dollaro rispetto ai valori registrati ieri. La moneta unica viene scambiata in questi istanti a 1.5060 dollari. Occhi puntati al Non-farm Payroll (NFP) che verrà reso noto nel pomeriggio e al dato sul tasso di disoccupazione negli USA, che dovrebbe attestarsi a quota 10.2%.

Oro sempre al di sopra di quota 1200 dollari l'oncia, ma ben al di sotto dei massimi.

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yoox.jpgApertura in buon rialzo per i listini europei che, dopo circa mezz'ora dall'avvio, avanzano di circa un punto percentuale, con acquisti che premiano tutti i settori. A spingere al rialzo le borse l'ottimo andamento delle borse asiatiche, dove il Nikkei ha chiuso in rialzo del 3.84%. A Milano l'indice Ftse Mib avanza dell'1.17% guidato da STMicroelectronics, in progresso del 3.05%, Mediaset, Fiat (+2%), Tenaris e Saipem (+1.8%).

In negativo solo Snam Rete Gas che lascia sul terreno l'1.22%. Sull'Ftse Mid cap invece salgono di oltre due punti Benetton Group, Banca Carige, Autostrada To-Mi, Gemina, Esprinet e l'Espresso, seguiti da Sias (+1.8%), Cementir Holdings, Enìa, Iride, Astaldi, Cattolica Assicurazioni e Azimut Holding.

In calo solamente Dea Capital (-1.2%), Interpump, Igd e Rcs Mediagroup. Positiva anche Seat Pagine Gialle che si riporta a ridosso di quota 17 centesimi.

Fra i titoli minori, da segnalare il buon debutto di Yoox, unica IPO italiana del 2009, in rialzo del 6.74% a 4.59 euro.

Dando un'occhiata ai mercati valutari, il dollaro continua ad essere sotto pressione e il cambio eur/usd viene scambiato ora a 1.5111$. Si mantiene su livelli record l'oro, a 1220 dollari l'oncia.

Giornata ricca di dati macroeconomici e di appuntamenti da seguire, fra cui la decisione sui tassi da parte della Bce, il dato sulle richieste di sussidi di disoccupazione (Unemployment claims) e l'ISM non-manifatturiero.

Negli USA da tenere sott'occhio l'andamento di Bank of America, prevista in forte rialzo in apertura e che potrebbe trascinare al rialzo il settore finanziario e il resto dei listini.

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Bulgari logo, crollo del titolo bulgari dopo la vendita dell'1.3% del capitale da parte del vicepresidenteAvvio in buon rialzo per i listini europei che beneficiano del buon andamento delle borse asiatiche e di Wall Street grazie all'attenuarsi dei timori su Dubai. A Piazza Affari l'indice Ftse Mib avanza dell'1.25%, l'indice Ftse Italia All Shares dell'1.23% e l'indice Ftse Mid Cap dello 0.88%, in linea con l'andamento delle altre piazze finanziarie europee. 

Tutti segni più sul listino principale ad eccezione di Bulgari che cede oltre tre punti percentuali scendendo sotto quota 6 euro dopo che il vicepresidente della società, Nicola Bulgari, ha venduto l'1,3% del capitale. Il resto del listino, guidato da Fiat, Mediaset, Exor, Saipem e Cir, mette a segno rialzi compresi fra uno e i due punti percentuali. Leggermente più deboli i titoli difensivi Snam Rete Gas, Terna ed Atlantia.

Ottimi progressi anche fra le mid caps: Benetton Group avanza del 3.12% seguita da Nice (+2.74%), Seat Pagine Gialle, Maire Tecnimont, L'Espresso, Pirelli Real Estate, Credito Emiliano, Tod's, Cementir Holdings, Brembo, Amplifon e Autostrada To-Mi, in progresso di oltre due punti percentuali. In calo Acea (-0.72%) mentre le altre utilities si mantengono positive.

Sul fronte valutario euro/dollaro a quota 1.505 dollari, in rialzo rispetto ai valori registrati ieri. Continua la corsa dell'oro, quotato 1187 dollari l'oncia. Futures americani positivi ma a preoccupare sono i dati macroeconomici che verranno rilasciati nel pomeriggio, fra cui l'ISM manifatturiero e il dato sulla vendita di unità abitative. Molto importante anche il dato sul tasso di disoccupazione nella Ue.

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dubai.jpgDopo un avvio in rialzo ritracciano i listini europei che in questo momento cedono circa mezzo punto percentuale nonostante il buon andamento dei listini asiatici che hanno chiuso la seduta con ottimi progressi grazie al ridursi dei timori legati a Dubai. La borsa di Shanghai ha infatti chiuso in rialzo del 3.20%, l'Hang Seng di Hong Kong del 3.25% e il Nikkei di Tokyo del 2.91%.

A Milano l'indice Ftse Mib cede lo 0.51% a 22091 punti, mentre l'Ftse Italia All Shares cede lo 0.56%.

Fra i titoli in calo troviamo Ubi Banca, Mondadori e Buzzi Unicem che lasciano sul terreno oltre due punti percentuali seguiti da Banco Popolare (-1.79%), Mediolanum (-1.47%), Impregilo, Saipem ed Autogrill. In positivo invece Pirelli & C (+1.44%), Cir, Telecom Italia e Fiat.

Un rapido sguardo ai titoli che si potrebbero muovere nella seduta di oggi:

  • FIAT:  Goldman Sachs ha alzato il target price sul titolo da 10.5 a 14 euro.
  • PIRELLI & C: UBS ha alzato la raccomandazione sul titolo a buy dal precedente neutral - Goldman Sachs ha alzato il target price a 0.5 euro
  • MEDIASET: vicenda Silvio Berlusconi/Fininvest/Repubblica/mafia
  • GEOX: UBS ha abbassato il target price sul titolo a 5 da 6.5 euro

Fra i titoli a media capitalizzazione, acquisti su Nice e Engineering mentre cedono terreno Gemina, Credito Valtellinese, Beni Stabili, Italmobiliare ed Igd.

Sul fronte valutario, balzo dell'euro che si riporta sopra quota 1.50 dollari e viene scambiato a 1.5043 dollari in questi istanti. Oro in lieve calo a 1172 dollari l'oncia.

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Il calo di Wall Street e del Nikkei si fa sentire sui listini europei che aprono in calo di circa mezzo punto percentuale. Sul listino milanese in forte rialzo troviamo Bulgari, che sale di oltre cinque punti percentuali, dopo che la società ha diffuso i dati trimestrali, risultati migliori delle attese, che hanno visto il gruppo ritornare in utile. A sospingere in alto il titolo vi è anche l’innalzamento di target price, da 5.40 a 5.70 euro, sul titolo da parte di Jp Morgan.

Dietro a Bulgari, in discreto rialzo solamente Finmeccanica, Pirelli & C e Mediaset (+0.7%). Deboli le banche, in flessione di circa mezzo punto percentuale, seguite dagli energetici e dagli industriali. Pesante Unipol (-3.3%), tornata sotto quota 1 euro, che, al contrario di Bulgari, ha riportato un terzo trimestre al di sotto delle attese, con un utile in forte flessione rispetto all’anno prima. Jp Morgan ha inoltre ridotto il target price sul titolo, confermando la raccomandazione sul titolo, ferma a “underweight”.

Fra i titoli a media capitalizzazione tenta il recupero Maire Tecnimont (+2%) dopo il tracollo di ieri. Rialzi anche per RCS Mediagroup, Nice, Sias, Indesit Company e Amplifon (+1.3%) mentre stornano Gemina, Cementir Holdings, Benetton Group, Iride, Dea Capital e Milano Assicurazioni.

Tentativo di recupero di quota 1.49$ per l’euro, scambiato in questi istanti a 1.4888$ dopo aver toccato un minimo a 1.4832$. Oro sotto quota 1110 dollari mentre il prezzo del petrolio si mantiene stabile intorno ai 76 dollari al barile.

Occhi puntati ai dati macro che verranno resi noti nelle prossime ore e nel pomeriggio, fra cui il dato sul Pil Italiano ed europeo e l’indice statunitense sulla fiducia dei consumatori.

Stefano Rosso per PeriodicoItaliano

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Indecise sulla strada da prendere le principali borse europee che aprono anche quest’oggi intorno alla parità dopo il buon rialzo di ieri dei listini americani e i leggeri cali delle borse asiatiche. Piazza Affari avanza in questi istanti dello 0.28%, leggermente meglio delle altre piazze finanziarie europee, praticamente invariate.

Fra i temi di giornata troviamo il vertiginoso calo di Maire Tecnimont che cede oltre quindici punti percentuali a 2.48 euro dopo i deludenti dati trimestrali che hanno visto un calo dell’utile del 37%, dell’Ebitda del 26% e dei ricavi del 2%. La società ha inoltre rivisto i target per l’anno in corso e il mercato sta punendo fortemente il titolo che ora è tornato nuovamente ad essere sospeso per eccesso di ribasso (-17%).

Dando un’occhiata al paniere principale, avanzano Prysmian, dopo i forti ribassi dei giorni scorsi, e Pirelli & C, su cui circola indiscrezioni di una possibile fusione di Pirelli Real Estate (anch’essa in forte progresso) con Fimit. In ribasso troviamo invece Campari, Buzzi Unicem e Lottomatica. Il resto del listino si mantiene cauto in attesa di prendere una direzione precisa.

Fra le mid caps, oltre a Maire Tecnimont e Pirelli Real Estate, in evidenza soltanto Cattolica Assicurazioni che avanza di oltre cinque punti percentuali dopo i buoni dati. Vendite su Saras (-2.4%) e Acea (-1.8%).

Sul fronte valutario ritorna sotto quota 1.50 dollari l’euro mentre continua a mantenersi a livelli record, per quanto riguarda le commodities, l’oro che, dopo aver toccato un massimo a quota 1123$, passa di mano a 1118$ l’oncia.

Stefano Rosso per PeriodicoItaliano

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Apertura in deciso rialzo per i listini europei nonostante le chiusure intorno alla parità di Wall Street e delle borse di Tokyo e Shanghai. A spingere al rialzo i listini è il buon dato sulla produzione industriale cinese, risultata in rialzo del 16.1% ad Ottobre su livelli che non si vedevano da quasi due anni.

Sul listino milanese, che avanza dello 0.89%, in evidenza Mediaset e Campari, in progresso di quasi quattro punti percentuali dopo i dati trimestrali. Per la società del gruppo Berlusconi, utili e ricavi in calo ma buoni segnali dal mercato pubblicitario rispetto ai concorrenti e possibilità di nuove acquisizioni. Ottimi risultati invece per Campari che ha chiuso il terzo trimestre con utile in rialzo del 14%, Ebitda del 21% e fatturato del 7%.

Oltre a Mediaset e Campari, in rialzo di oltre un punto i titoli del settore finanziario, A2A, Bulgari e Italcementi. Cedono terreno solamente Autogrill (-0.89%) e Terna (-0.54%).

Fra i titoli a media capitalizzazione sale Astaldi (+3.3%), seguita da Indesit Company (+2.38%) e Pirelli Real Estate (+1.5%). Su quest’ultimo titolo, secondo indiscrezioni, sarebbe allo studio una separazione da Pirelli entro fine 2010. Avanzano dell’1% anche Hera, Iride, Seat Pagine Gialle, Italmobiliare, Tod’s, Sias, Amplifon, Enìa ed Erg.
Negative Recordati (-0.75%), Ascopiave, Fastweb e Credito Emiliano.

Tiene Saras (+0.24%) nonostante il taglio di target price, da 2 a 1.90 euro, sul titolo da parte di Ubs dopo i deludenti dati trimestrali.

Euro in forte spolvero nei confronti del dollaro: la moneta unica viene scambiata in questi istanti a quota 1.5040$, spinta al rialzo dall’ottimismo sui mercati azionari e dai buoni dati macro di ieri. In forte rialzo anche l’oro, scambiato a quota 1114.90 dollari l’oncia.

Stefano Rosso per PeriodicoItaliano

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