Mancano ormai poche ore al tanto atteso Capodanno e l'attività di sequestro e prevenzione della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza procede ancora senza sosta. Sono circa 140 le tonnellate di botti illegali trovate in questi giorni, la maggior parte delle quali - anche se vendute altrove - provenivano da Napoli e Caserta.
Ecco i consigli dei Carabinieri su come utilizzare correttamente i botti legali e su come riconoscere quelli non sicuri, i quali - è bene ricordarlo - rischiano di causare seri danni a cose e persone, scenario a cui del resto assistiamo ogni anno. Per prima cosa è bene ricordare che anche i fuochi d'artificio legali possono essere non ben conservati e quindi estremamente pericolosi: se perciò vi accorgete del non buon funzionamento di un botto o semplicemente del fatto che esso non si accende, non provate a bruciarli di nuovo, ma piuttosto versate un po' d'acqua sopra prima di gettarli.
Bisogna inoltre sapere che qualsiasi botto che non possiede sulla confezione un'etichetta con il decreto ministeriale che ne permette la vendita, la ditta di produzione, le istruzioni per l'uso e la categoria di appartenenza è considerato non legale, quindi guardatevi dall'acquistarlo o - se al momento della compera non ve ne siete accorti - dall'utilizzarlo.
E' bene poi, anche con i fuochi d'artificio meno potenti, che gli adulti pensino a tenere a debita distanza i più piccoli, specialmente - lo sottolineano sempre i Carabienieri - i ragazzi compresi tra i 10 e i 14 anni, che sono gli adolescenti più a rischio perchè non consapevoli dei rischi che si corrono sia nel servirsi di botti illegali sia nell'utilizzare quelli "sicuri" in modo non appropriato.
Usa la testa, non rovinarti la festa è non a caso il motto che il Maresciallo Capo Giuseppe Giglio ha assunto per questo Capodanno 2009.